18 novembre 2019
Aggiornato 23:00

Di Maio smonta le «balle di Berlusconi»

Il candidato premier del M5s attacca il Cavaliere a proposito dell'ultima «menzogna di giornata»

ROMA - «Mi pare evidente che Berlusconi sente che in Sicilia sta perdendo terreno e deve avere anche dei sondaggi che gli confermano il sorpasso del M5s, per questo ci attacca. Chi ha interessi forti e rendite di posizione da conservare ora si aggrappa a Berlusconi come prima si era aggrappato a Renzi: questa parte piccola di Paese sa che con noi dovrà tornare a lavorare». Lo afferma il vice presidente della Camera e candidato a premier per il Movimento cinque stelle Luigi Di Maio in una intervista ad Avvenire.

«Quindi non è Berlusconi il mio avversario, ma è il mondo che a lui si aggrappa che ci teme e ci combatte anche con mezzi sporchi. E siamo solo all'inizio. La menzogna di giornata - prosegue - è che vogliamo mettere la patrimoniale, la tassa sulla prima casa, la tassa di successione. Tutte fake news: sono loro ad aver sommerso il Paese di imposte». Renzi? Di Maio si rivolge al Pd: «Siete sicuri che sia Renzi il volto più rassicurante da presentare al Paese? Le sue sparate elettorali, i suoi proclami, le tensioni che produce a livello istituzionale, anche con il governo, stanno creando problemi. Ho l'impressione che lui trascinerebbe l'Italia nel baratro pur di non fare un passo indietro». Quanto al segretario della Lega Nord Matteo Salvini, conclude Di Maio, «non è credibile chi sta con gli impresentabili, è leader di un partito che ha speso soldi pubblici in diamanti e ha votato il Rosatellum con Verdini».