29 novembre 2020
Aggiornato 02:30
Il presidente del consiglio a Londra

Brexit, Gentiloni tende la mano a May: negoziato sia costruttivo

Il giorno dopo che la Camera dei Comuni ha approvato la legge che avvia formalmente la Brexit, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è stato ricevuto a Downing Street dalla premier britannica Theresa May

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LONDRA - Il giorno dopo che la Camera dei Comuni ha approvato la legge che avvia formalmente la Brexit, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è stato ricevuto a Downing Street dalla premier britannica Theresa May. Calorosa stretta di mano tra i due capi di governo, prima dell'incontro bilaterale.

"Nessun interesse a un negoziato distruttivo tra Ue e Gb"
E mentre Londra ha esortato la Camera dei Lord a esprimersi sul progetto di legge per attivare la Brexit, Gentiloni, in conferenza stampa congiunta, ha dichiarato: "Sappiamo che non sarà un negoziato semplice, sappiamo anche che dobbiamo affrontarlo e questo sarà l'atteggiamento italiano, in modo amichevole e costruttivo, non abbiamo nessun interesse a un negoziato distruttivo tra l'Unione europea e il Regno Unito".

May: "La gente cerca rassicurazioni"
Da parte sua May ha aggiunto: "Penso che ci sia buona volontà da entrambe le parti sulla questione. Sappiamo che la gente cerca rassicurazioni sul futuro e, come ho detto alla Camera dei comuni ieri, quando attiverò l'articolo 50, chiarirò che voglio che questo argomento sia regolato all'inizio dei negoziati, in modo da poter rassicurare sia i cittadini britannici che vivono in Italia e negli altri Stati membri, sia i cittadini dell'Ue che vivono nel Regno Unito".