30 settembre 2020
Aggiornato 00:30
Attentati Bruxelles

Renzi: «Non gliela daremo vinta»

«Da presidente del Consiglio e da padre avverto la stessa inquietudine che sentite voi, gli stessi brividi di preoccupazione, ma so che non gliela daremo vinta, la possibilità di reazione è un dovere»

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ROMA - «Mi rivolgo ai cittadini. Da presidente del Consiglio e da padre avverto la stessa inquietudine che sentite voi, gli stessi brividi di preoccupazione, ma so che non gliela daremo vinta, la possibilità di reazione è un dovere, lo dobbiamo alle vittime di questo attacco, alla loro memoria, alle loro famiglie ma anche agli italiani. Agli anziani dico: voi avete sconfitto il nazismo, avete superato la guerra; alla generazione di mio padre dico: avete avuto la prova del brigatismo; a quelli mia età, a quelli che hanno fatto giurisprudenza perché c'erano magistrati che saltavano in aria dico: abbiamo visto il sacrificio dei martiri, abbiamo visto che la mafia è stata piegata».

Abbiamo una sfida nuova
«I nostri nonni hanno sconfitto nazismo e fascismo, i nostri genitori il terrorismo, i nostri fratelli hanno visto piegata la mafia. Noi abbiamo una sfida nuova, per certi versi inedita, ma che non è un elemento originale, ci siamo già passati. E' una minaccia - ha concluso - che sapremo sconfiggere, come l'Italia ha potuto mostrare la propria capacità resistenza al terrorismo interno l'Europa sconfiggerà il terrorismo jihadista».