22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Il Pd manifesta appropriandosi delle parole del governo: "E' la piazza del cambiamento". E Renzi lancia l'hashtag #ResistenzaCivile

Sotto lo slogan “l’Italia che non ha paura”, Martina si scaglia contro il governo del cambiamento
L'ex segretario del Pd Matteo Renzi in piazza del Popolo a Roma per la manifestazione contro il governo
L'ex segretario del Pd Matteo Renzi in piazza del Popolo a Roma per la manifestazione contro il governo (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - Davanti a migliaia di persone - 70mila secondo gli organizzatori - giunte in piazza del Popolo per la manifestazione convocata dal Pd, sotto lo slogan «l’Italia che non ha paura», Martina si scaglia contro il governo del cambiamento. "Grazie, ci avete dato una lezione. E' la piazza del cambiamento, la piazza della fiducia, alla piazza del futuro", ha detto Martina. "Abbiamo di fronte un governo di nazionalisti di destra pericolosi per il Paese, illiberale e oscurantista. E lo dico prima di tutto alle donne italiane. Guardate il ddl Pillon: passi indietro sui diritti, che noi respingeremo. Non permetteremo che si torni al Medioevo". Il primo appello è alle donne. "Combattiamo insieme questa battaglia, perché la nostra battaglia è la battaglia del Paese». Se c'è un presidente del Consiglio "si segnali, esprima un giudizio, assuma una posizione all'altezza del nostro Paese». Il riferimento di Martina è alla vicenda di Rocco Casalino: "Anziché scusarsi, ha difeso il portavoce dicendo che andava tutelata la privacy". 

L’Italia non può essere «governata dall’odio»
L’Italia non può essere «governata dall’odio», dice, i partiti di governo dovrebbero «vergognarsi». «Rabbia e paura si possono sconfiggere. Non tiene un Paese se viene governato dall’odio». Poi entra nel dettaglio: "Passano il loro tempo a insultare, urlano ‘assassini politici’: vergognatevi. Un Paese che ha vissuto il dramma di riformisti uccisi. Andatevi a rileggere la storia, altro che insultare l’opposizione, il Pd». Poi Martina ha criticato la manovra del governo, «una truffa» secondo il capo politico dem, in cui "dentro non c’è niente", solo «il conto da pagare alla fine». «Stanno preparando tagli alla sanità, alle detrazioni per la famiglia, alla scuola, agli investimenti. Clamoroso assente il Mezzogiorno d’Italia, sparito dall’agenda». Infine un riferimento all'Europa che verrà: "Italia ed Europa hanno un unico destino, un unico futuro. Per questo le europee saranno la nostra battaglia. Noi vogliamo combattere per una nuova Europa, più sociale, più politica. Fuori dall'orizzonte europeo l'Italia non esiste. Un Europa più sociale sul lavoro, sulla salute, con un sussidio universale di disoccupazione, una Europa che faccia pagare le tasse ai colossi del web".  

"Stanno rubando il futuro"
Insomma, il concetto per il Pd è uno solo: questo governo "sta rubando il futuro", la manovra crea solo «ingiustizia, altro che cambiamento», ha tuonato ancora Martina. «Caro Di Maio, stai abolendo il buonsenso, non la povertà». Poi la replica allo stesso leader 5S, che questa mattina aveva denunciato come Pd e Forza Italia stessero architettando una campagna denigratoria volta al terrorismo mediatico, nella speranza che i mercati rispondano con un vero e proprio attacco finanziario in stile 2011 «Noi – ha ribattuto Martina – non tifiamo per lo spread, ma abbiamo a cuore il futuro degli italiani. Non mi interessa lo spread ma il mutuo delle famiglie». Ma vedere i ministri M5s sul balcone di Palazzo Chigi è «una vergogna da Repubblica delle banane». «Con la claque sotto dei parlamentari M5s, vergogna»

Renzi: "Lottare colpo su colpo"
In piazza, ma non sul palco, c'è anche Matteo Renzi, che attacca: "Questi incompetenti mettono a rischio l'economia. Prendono in giro i loro elettori, perché non manterranno comunque le promesse. Offendono gli altri cittadini, insultando chi la pensa diversamente. Noi dobbiamo reagire, senza paura. E farlo senza divisioni interne, basta con le polemiche. Lottare colpo su colpo. E organizzare forme di resistenza civile contro la deriva venezuelana di Di Maio e Salvini. L'Italia è stata resa grande dal lavoro, dal sudore, dalla fatica e non dall'assistenzialismo. Non lasciamo il futuro a chi vuole vivere di condoni e sussidi. Senza paura, amici». Renzi arrivando abbraccia pure Paolo Gentiloni, nonostante negli ultimi mesi si siano trovati su posizioni diverse.

Renzi replica a Salvini
In serata Matteo Salvini da Genova ha commentato la manifestazione del Pd: «Il Pd non esiste, parliamo di cose serie». «Renzi è complice dei disastri degli ultimi sette anni, quindi per dignità dovrebbe tacere, chiedere scusa e ritirarsi a vita privata». Pronta la risposta via Facebook di Matteo Renzi: "Salvini ha detto che in piazza c’erano solo #4Gatti. Che lui abbia problemi con la matematica, si è visto coi soldi rubati dalla Lega. Che lui tratti gli esseri umani come animali, si è visto sulla Nave Diciotti. Ma quello che Salvini non capisce è che i gatti hanno sette vite. L’opposizione c’è. #ResistenzaCivile".