24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Graziano Delrio al PD: «Usciamo dall'ossessione di Renzi, litigiosità non paga»

Il capogruppo dei Democratici: «Matteo ha bisogno di visibilità, ma assegno unico figli è mia proposta. Se convocato da Antimafia mi presenterò»

Il capogruppo alla Camera del Partito Democratico, Graziano Delrio
Il capogruppo alla Camera del Partito Democratico, Graziano Delrio ANSA

ROMA - «Non abbiamo paura di andare a votare. Dobbiamo uscire dall'ossessione di Renzi. A Renzi dico attenzione ad usare il criterio della visibilità, si rischia di diventare come una famiglia litigiosa che si divide, e ognuno va per conto suo». Lo afferma Graziano Delrio, Presidente del Gruppo parlamentare del Partito democratico alla Camera dei Deputati a 24 Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24.

«Assegno unico figli è mia proposta»

«Renzi fa interviste per prendersi meriti. Per esempio, oggi parla di assegno unico per i figli: in verità è una mia proposta ma fa parte del gioco, sono io che mi devo svegliare! Forse Renzi è in una fase iniziale in cui ha bisogno di visibilità, ma cosi stiamo andando troppo avanti», osserva Delrio. Le piacciono i cambi di casacca? «No, anche se sono legittimi. Ma non tutto quello che è lecito è utile - conclude Delrio -. Il rapporto tra elettori ed eletto deve essere molto franco, bisogna rendere conto ai propri elettori che sono i nostri azionisti». Quanto al Pd comunque «dopo l'uscita di Italia Viva la situazione si è stabilizzata».

«Se convocato da Antimafia mi presenterò»

«Se convocato dalla commissione antimafia mi presenterò, ma questo è un segno che è cominciata la campagna elettorale. Mi recai a Cutro come sindaco, non per fare campagna elettorale. Ho sempre combattuto per la legalità, se si pensa di vincere l'Emilia basandosi su questi fatti sarà una compagna elettorale molto bella per il centro sinistra in Emilia Romagna», conclude.