20 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Rai, il Pd all'attacco: «Alla guida chi rilancia le fake news»

L'ex premier critica la scelta di Lega e Movimento 5 stelle di affidare l'incarico di presidente a Marcello Foa. E i sindacati promettono battaglia

ROMA - Alla guida della Rai è stato messo «chi rilancia fake-news», un fatto che non può stupire perché Lega e Movimento 5 stelle «usano il web come un manganello». Su Facebook Matteo Renzi si scaglia contro la scelta del governo di affidare la presidenza della tv di Stato a Marcello Foa. L'ex leader Pd ricorda le frasi dette da Luigi Maio sull'Airbus 340 preso in leasing dal governo nella scorsa legislatura: «'Renzi non ha usato l'aereo di stato perché aspettava che mettessero la vasca Jacuzzi'. Sono ministri, pagati per servire il Paese, ma passano il tempo dicendo frasi del genere. Hanno detto davvero bestialità di questo genere. E poi le rilanciano sui social, una struttura meticolosa le rende virali. E la gente che non sa riconoscere le bugie, ci crede».

«Poi non stupitevi se Grillo...»
«Poi non vi stupite» continua Matteo Renzi «se il loro fondatore, Beppe Grillo, dice oggi che la democrazia è superata e se mettono alla guida della televisione pubblica chi rilancia fakeNews. Non vi stupite. Sono loro, usano il web come un manganello e sono convinti che le cose devono essere virali, non vere». Conclude Renzi: «La sfida è enorme. C'è una gigantesca battaglia educativa e culturale da vincere. Casa per casa, profilo per profilo, argomento per argomento. Ci vorrà tempo, ci vorrà coraggio, ci vorrà grinta. Ma prima o poi la verità viene fuori. Io non mollo e colpo su colpo, provo a ribattere a questa marea insopportabile di bugie».

Sindacati Rai contro Di Maio: «Parassiti? Basta con i pregiudizi»
Intanto l'Associazione Dirigenti Rai (ADRAI), «preso atto delle dichiarazioni dell'onorevole Di Maio» che annuncia la liberazione della Rai dai «parassiti e dai raccomandati», respinge tali affermazioni «riferite a tutto il personale dipendente della società che con professionalità e dedizione cura ogni giorno gli interessi del servizio pubblico». E' quanto si legge in una nota dell'Adrai che «confida nel fatto che il nuovo vertice aziendale, non basandosi su pregiudizi superficiali ed acquisita conoscenza diretta della realtà dei fatti, sappia creare valore per la Rai e per i cittadini, salutando con favore il completamento della lunga procedura di rinnovo del CdA».