26 settembre 2022
Aggiornato 22:00
Politica

«Cure miracolose ed eurofobia»: anche il Guardian attacca Conte e Savona (per bocca della Bonino)

Anche lo storico quotidiano britannico scende in campo contro il nascente governo giallo-verde

Il premier incaricato Giuseppe Conte
Il premier incaricato Giuseppe Conte Foto: ANSA

ROMA - "Cure 'miracolose' ed eurofobia: le strane origini dei nuovi governanti dell'Italia" è il titolo di un editoriale che compare nella homepage dell'edizione globale del britannico Guardian. Che fa riferimento alle storie personali del premier incaricato, Giuseppe Conte, ex legale della famiglia De Barros nella battaglia del 2013 a favore del 'Metodo Stamina', e del ministro all'Economia in pectore Paolo Savona, oggetto del braccio di ferro istituzionale con il Quirinale, che dell'euro ha dato la definizione di "gabbia tedesca'. Il Guardian, con il domenicale Observer, interpella l'ex ministra degli Esteri e Commissario europeo Emma Bonino, che confessa di essere "spaventata" da molti degli elementi della "agenda congiunta" di Lega e M5S, compresa la loro "resistenza alle norme della politica». "Considerano le istituzioni una loro proprietà e questo credo che sia il problema di base", dice, oltre ad un comune sentimento "antiscientifico".

La stampa tedesca contro Savona
Oggi la Gran Bretagna, ieri la Germania: la stampa tedesca si è occupata con toni allarmanti di Paolo Savona, l'uomo "che odia la Germania", per cui si stanno battendo Lega e 5 Stelle, nell'intento di nominarlo prossimo ministro delle Finanze. I principali giornali parlano di lui. "L'Italia vuole un nemico della Germania al governo", scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Sueddeustche Zeitung scrive che "mai prima d'ora un presidente della Repubblica è stato messo così sotto pressione come in questi giorni dai due partiti", che dovranno governare. "Si ostinano sul nome dell'eurocritico radicale Paolo Savona", spiega il giornale. "Questo odiatore della Germania dovrebbe entrare nel governo italiano", titola Bild, che paragona il professore in pensione a Yanis Varoufakis, "che nel 2015 portò l'eurocrisi ai massimi livelli innervosendo tutta Europa». I giornali rendono conto anche del libro di Savona, in cui sono state espresse tesi antitedesche e contro l'euro.

Macron telefona a Conte
Solo dalla Francia sembrano arrivare toni pacati, tanto che, scrive Conte sul suo profilo Facebook, "questo pomeriggio ho ricevuto una telefonata dal Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron, il quale ha formulato i suoi migliori auspici per il Governo che stiamo formando in Italia". La telefonata con Macron è stata "l'occasione per un proficuo scambio sulle principali prospettive delle politiche economiche e sociali europee che coinvolgono i nostri due Paesi. Ci siamo lasciati con l'auspicio di poterci incontrare il prima possibile per discutere in dettaglio le varie questioni di comune interesse", ha scritto Conte. Una telefonata di buoni intenti, o di minaccia?