17 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Berlusconi riabilitato in piena trattativa con la Lega: i 5 stelle infastiditi

Di Maio all'arrivo a Milano: «Il mio giudizio su di lui non cambia». Grillo da Roma: «Poverino, è vittima di bullismo»

MILANO - Nel corso della riunione tecnica tra Movimento 5 stelle e Lega Nord, iniziata al Pirellone alle 14, è stata completata, a quanto apprende l'ANSA, una prima bozza del programma comune. Titolo del plico che contiene le priorità del programma è «Contratto per il governo del cambiamento». In cima alla copertina compaiono i simboli del M5S e della Lega. La bozza sarà rivista nei dettagli nelle prossime ore. Intanto, al suo arrivo alla stazione di Milano prima di dirigersi verso il Pirellone, il capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, ha così risposto a chi gli chiedeva se il nome del futuro premier stia ostacolando il negoziato con la Lega: «Di nomi non abbiamo parlato ancora, oggi si parla del contratto di governo. La trattativa sul contratto di governo va avanti - ha aggiunto - perché l'obiettivo è di portare i migliori risultati per i cittadini». Lapidaria la risposta, invece, alla domanda se la riabilitazione di Silvio Berlusconi sia un problema per la trattativa. «Assolutamente no, la riabilitazione di Silvio Berlusconi non cambia alcunché nella trattativa per il governo fra Movimento 5 stelle e Lega Nord. Prendiamo atto di questa notizia, ma la mia considerazione su Silvio Berlusconi non cambia».

Il Movimento 5 stelle innservosito da Berlusconi?
Anche il leader del Movimento, Beppe Grillo, rientrato oggi a Roma dopo alcuni giorni trascorsi negli Stati Uniti, è sembrato quantomeno infastidito per la riabilitazione di Silvio Berlusconi. O almeno, diciamo così, per il suo tempismo. Così, ai giornalisti che, fuori dall'Hotel Forum di Roma, gli hanno chiesto un commento alla notizia arrivata stamattina dal Tribunale di sorveglianza di Milano, il comico genovese ha risposto con una battuta: «Povero Berlusconi, è vittima di episodi di bullismo... Questa cosa è bellissima! Berlusconi, il badante...».

Il pressing su Salvini per fermare la trattativa
E così, mentre Luigi Di Maio ha - in un post sul blog del Movimento - ha spiegato per filo e per segno i passi che stanno portando alla firma del contratto di governo con la Lega Nord, suona quantomeno strano il silenzio di Matteo Salvini, solitamente ben più loquace. Nessuna dichiarazione, solo un post su Facebook in cui riportava un sondaggio del Corriere della Sera sul giudizio degli italiani in merito all'operato dei vari leader in questa fase di stallo istituzionale. Ma dal Carroccio filtrano diverse indiscrezioni che parlano di un costante pressing da parte di esponenti di Forza Italia per convincere il leader della Lega Nord a far saltare la trattativa. Il motivo? Con un Silvio Berlusconi pienamente in campo, il suo nome sulle schede e il suo ritorno da protagonista sulla scena politica, andare subito alle urne per il centrodestra potrebbe non essere più un problema. Anzi.