17 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Elezioni politiche 2018

Pizzarotti l'anti-Renzi? Intanto lancia il partito dei sindaci

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma ex M5s, non esclude di poter essere lui l'anti-Renzi nel centrosinistra

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti
Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ANSA

PARMA - Federico Pizzarotti, sindaco di Parma ex M5s, non esclude di poter essere lui l'anti-Renzi nel centrosinistra: "Tutto può essere - dice in una intervista alla Stampa - ma devono deciderlo gli altri. Non spetta a me. Vedremo come sarà il centrosinistra dopo le elezioni. Non credo all'uomo solo al comando ma a partiti dove davvero la democrazia è collegiale e dal basso». Ma intanto si dedica al "partito dei sindaci" convinto che "adesso è il momento giusto".

L'11 febbraio a Roma
"I sindaci hanno tre qualità: radicamento, credibilità e pragmatismo. L'idea di una rete è nata a livello locale ma è stata subito condivisa dall'Anci - spiega -. L'11 febbraio ci ritroveremo a Roma per darci una carta dei valori, un manifesto e una proiezione nazionale, di partito. La logica è federativa: mettiamo insieme o aiutiamo chi vuole candidarsi o sosteniamo liste civiche già esistenti». E sulle alleanze, sottolinea, "non c'è il tabù che aveva il M5s a livello ideologico. Le liste civiche che sempre più numerose governano i comuni in molti casi sono già in coalizione con altri partiti». L'orientamento è di centrosinistra e "sindaci di centrodestra che vogliono partecipare alla rete si fa fatica a trovarli".

"Nel M5s decide tutto Di Maio"
Intanto nel Movimento Cinque Stelle, il suo ex partito, "ormai decide tutto" Di Maio "come Berlusconi in Forza Italia. Basta vedere cosa ha fatto con le liste. Almeno nel Pd, anche se poi prevalgono i dibattiti sulle poltrone, uno straccio di dialettica interna c'è ancora".