27 luglio 2021
Aggiornato 00:00
Elezioni e Europa

Elezioni, Tajani: Moscovici? Non parla a nome dell'Ue

Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha commentato le dichiarazioni del vicepresidente della Commissione Europea Pierre Moscovici sulle elezioni

ROMA - I commenti di Pierre Moscovici? sulle elezioni politiche italiane non sono piaciute a molti politici nostrani, che le hanno viste come una non richiesta ingerenza negli affari interni del nostro Paese. Tra questi, anche Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, che, intervistato a Radio anch'io, ha puntualizzato: «Moscovici è un commissario socialista francese e non parla a nome dell'Unione Europea. C'è preoccupazione per l'instabilità in Italia, ma credo ci sarà un governo stabile, gli italiani andranno a votare per far contare di più questo Paese». E ha aggiunto: «Sarei stato più prudente, non avrei fatto quella dichiarazione nel mezzo della campagna elettorale". Tajani ha parlato anche della missione in Niger appena discussa e approvata alla Camera. Una decisione che, per il presidente del Parlamento Europeo, non dovrebbe derivare da una sudditanza nei confronti della Francia. «Se i soldati italiani che vanno in Niger fanno parte di una strategia europea bene, ma se devono soltanto seguire le scelte francesi allora non è politicamente conveniente per l'Italia. L'Italia deve contare di più in Europa. Abbiamo bisogno di più equilibrio altrimenti ci muoviamo verso un'Europa a guida Franco-tedesca» ha dichiarato.

Brunetta: bene Tajani, Moscovici senza senso
A commentare le dichiarazioni di Tajani, il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta.«Come sempre Tajani, in merito alle polemiche scatenatesi ieri dopo alcune dichiarazioni di Commissari Ue, ha dato interpretazioni di buon senso», ha dichiarato. E ha proseguito: «È Moscovici, dispiace dirlo, ad essere senza senso. In un momento delicato per un Paese, come sono le campagne elettorali, una cosa è parlare di economia e ricordare i vincoli di bilancio, altra cosa è entrare a gamba tesa sul dibattito politico in corso. Penso che Moscovici un atteggiamento del genere non lo avrebbe avuto, ad esempio, nei confronti della Germania» ha concluso.