5 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

M5s a caccia del voto degli anziani: Di Maio a Torino al mercato di Santa Rita

Il candidato premier del M5s ha camminato in mezzo ai banchi del mercato del quartiere Santa Rita a caccia di un nuovo elettorato

TORINO - Dal mercato di Santa Rita al gioiello dell'ingegneria spaziale Altec, società partecipata dalla Thales Alenia Space e dall'Agenzia spaziale italiana (Asi), in mezzo un pranzo con la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e Davide Casaleggio. E' la seconda giornata torinese del candidato premier del M5s, Luigi Di Maio, iniziata all'alba, intorno alle sei, quando ha assistito ad una messa insieme alla prima cittadina torinese, per poi recarsi a visitare il Cottolengo in forma privata. E mentre il segretario del Pd Matteo Renzi interviene poco distante al Lingotto, sempre a Torino, davanti alla platea dei sindaci dem e attaccando la giunta pentastellata torinese, Di Maio visita il mercato di Santa Rita: un bagno di folla tra anziani che fanno la spesa.

"Torino e Roma usate contro di noi"
Al termine della visita di Maio vuole mettere i puntini sulle i: "Sono giorni che vedo utilizzare Roma e Torino contro di noi in campagna elettorale». E attacca il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che, a suo dire, "è intervenuto in questa bagarre politica. Pensavo che avesse rispetto della sua figura istituzionale, invece è sceso nella mischia ad alimentare questa propaganda che serve soltanto per coprire le loro malefatte con le banche".

La battaglia contro la direttiva Bolkenstein
A fare da Cicerone tra i banchi del mercato del quartiere Santa Rita è il presidente del consorzio che riunisce tutti gli ambulanti del mercato di quartiere, Romolo Regina, che dice a Di Maio: "Qui di voti ne puoi prendere tanti ma dobbiamo fare qualcosa per la Bolkenstein». Di Maio non si sottrae e anzi la prima dichiarazione ai giornalisti è proprio sulla direttiva Ue: "I mercati rappresentano occasioni per i nostri quartieri per restare vivi. Uno dei punti fondamentali per difendere i mercati nelle periferie, ma anche nei centri storici, è combattere la direttiva Bolkenstein, che sta massacrando le nostre attività produttive".

"Sei troppo bello, ha ragione Orietta Berti"
Tra i banchi del mercato c'è chi chiede un selfie, chi di abolire le pensioni d'oro, c'è anche una signora che gli stringe la mano e gli dice: "Sei troppo bello, ha ragione Orietta Berti». Una battuta che dà a Di Maio il destro per criticare il Pd che ha chiamato in causa l'Agcom a proposito dell'endorsement della cantante. "Sorrido, ma ci sarebbe da piangere. Orietta Berti ha tutta la mia solidarietà - dichiara il candidato premier di M5s -. Questo Paese ha ancora libertà di parola, espressione e pensiero, spiegatelo al Partito Democratico che oltre a garantire le banche ormai non è più in grado di garantire nient'altro".

A pranzo con Appendino e Casaleggio
Dopo il pranzo con la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e con Davide Casaleggio, Di Maio si reca alla Altec. Il presidente Fabio Massimo Grimaldi e l'ad Vincenzo Giorgio hanno aperto le porte dell'azienda, culla di diverse tecnologie, della Stazione spaziale Internazionale. Nel corso della visita Di Maio sottolinea che si tratta di un'azienda poco conosciuta agli italiani, ma che è un orgoglio per il paese.