25 giugno 2019
Aggiornato 01:00
Regionali Sicilia 2017

Sicilia, M5s attacca il centrodestra «regno dell'ipocrisia». E l'Udc si autoproclama «vero motore della coalizione»

L'Udc incassa più del 7% dei consensi attestandosi come il terzo partito in Sicilia, intanto il Movimento 5 Stelle sottolinea la propria coerenza e l'estinzione di Renzi e i suoi

Le operazione di spoglio delle schede per le elezioni regionali in Sicilia, in un seggio di Caltanissetta
Le operazione di spoglio delle schede per le elezioni regionali in Sicilia, in un seggio di Caltanissetta ( ANSA )

PALERMO - "L'Udc, incassando più del 7% dei consensi, si attesta come il terzo partito in Sicilia e componente essenziale del centrodestra per arrivare alla vittoria. Un risultato non scontato, giunto grazie all'impegno di Lorenzo Cesa e la valida proposta di un centro moderato fortemente ancorato ai propri valori». Lo ha dichiarato il senatore dell'Udc Giuseppe Esposito. "Tra questi valori - prosegue - c'è anche quello, non meno importante, di sapersi mettere in gioco presentandosi con liste autonome cercando di contarci e confrontarci con i cittadini. Siamo riusciti, insieme a Forza Italia, ad essere il motore del vero centrodestra e questa sarà la strada anche alla prossima scadenza elettorale a livello nazionale quando lottando tutti insieme riusciremo a portare i moderati al governo come abbiamo fatto in Sicilia. È ora il tempo anche per gli amici che hanno smarrito la strada di ritornare a questi valori di riferimento che l'Udc ha dimostrato ancora una volta di saper rappresentare e i risultati lo hanno confermato ampiamente".

Cesa: "Dalla Sicilia parte il vero treno, quello moderato del centrodestra"
Gli fa eco il segretario nazionale Lorenzo Cesa: "La vittoria di Musumeci è una grande vittoria del centrodestra unito e l'Udc ha creduto in Musumeci in tempi non sospetti. Il nostro straordinario risultato è l'affermazione di un partito profondamente rinnovato nella sua classe dirigente, credibile e strettamente legato al territorio. Dalla Sicilia parte il vero treno, quello moderato di centrodestra che ci porterà alla vittoria delle prossime elezioni politiche"

M5s: "Pd estinto"
Intanto il M5s attacca il Partito Democratico: "Il Pd è estinto: così come in Olanda, Spagna, Francia e Germania, dove alle elezioni i partiti di sinistra hanno perso malamente, ora è il turno anche dell'Italia. Con i risultati in Sicilia e al Comune di Ostia è chiaro, ancora una volta, che Matteo Renzi non ha più il sostegno degli elettori". Così in una nota Laura Agea, capo delegazione M5S al Parlamento europeo. L'Europa ha capito che il segretario del PD "non è più un interlocutore credibile. Anche Angela Merkel ha scaricato Renzi per tornare con Berlusconi, che ora guida con Meloni e Salvini la coalizione delle ipocrisie. Si tratta di una alleanza di comodo senza un programma comune. Lo vediamo tutti i giorni al Parlamento europeo: Forza Italia vota in un modo e la Lega in un altro. Solo il MoVimento 5 Stelle ha le idee chiare e difende gli interessi dei cittadini, perché non andiamo a braccetto con chi vuole l'austerity, o con chi firma trattati internazionali che uccidono il Made In Italy e con chi non difende la salute dei cittadini".