7 luglio 2020
Aggiornato 05:00
Immigrazione

Accoglienza migranti, il piano Minniti è un flop: solo 1 comune su 8 rispetta l'accordo

Solo un comune su otto rispetta il modello Sprar che nei piani del ministro Minniti dovrebbe diventare il sistema unico di accoglienza nel nostro Paese, ma intanto crescono i numeri dell'immigrazione

Il piano per l'integrazione del ministro Marco Minniti è un flop.
Il piano per l'integrazione del ministro Marco Minniti è un flop. ANSA

ROMA - Solo un comune su otto accoglie migranti nel modello Sprar, il sistema nazionale di protezione dei rifugiati e dei richiedenti asilo, che nei piani del ministro Marco Minniti dovrebbe diventare il sistema unico di accoglienza e integrazione dei migranti nel nostro Paese. I dati contenuti nell'Atlante Sprar, presentato un mese fa, fotografano una situazione cristallizzata da anni sul fronte dell'accoglienza con comuni, da Nord a Sud, che fanno la loro parte e altri enti locali invece che proprio non ne vogliono sapere di ospitare immigrati, anche nell'ambito della quota prevista dagli accordi tra Viminale e Anci (2,5-3 migranti ogni 1000 residenti). Il modello Sprar - nei fatti - non è mai decollato. Nel 2016 il numero degli immigrati effettivi accolti è stato di 34.039. Il 60% cento circa dell'accoglienza è sulle spalle di sole 4 Regioni: Sicilia, Calabria, Lazio e Puglia.

Sicilia e Lazio hanno accolto più migranti
In particolare, Sicilia e Lazio sono le due regioni in cui si registra il maggior numero di beneficiari accolti (oltre il 19% in entrambi i casi sul totale delle presenze in Italia), seppur con un lieve decremento rispetto al 2015 (nel il 20,1%). A queste due prime regioni seguono la Calabria (10%), la Puglia (9,7%), il Piemonte ( 5,6%). Nelle restanti Regioni invece la presenza delle persone accolte è al di sotto del 3,5%. Le Regioni che si 'lamentano' di più, stando ai dati, sono quindi anche quelle che accolgono meno. Il numero uno dell'Anci, l'associazione dei comuni italiani, Antonio Decaro, ha puntato dritto al nocciolo della questione.

Oltre 5500 comuni non ospitano immigrati
«Ancora adesso, su circa 8.000 comuni italiani, più di 5.500 non ospitano migranti», ha spiegato il sindaco di Bari e presidente dell'Anci cha ha rivolge anche un appello ai suoi colleghi sindaci: «aderite al programma Sprar (sistema per i richiedenti asilo e rifugiati) e il Viminale dovrà rispettare la quota di 'tre immigrati per mille cittadini». Mentre le proteste dei sindaci, da Messina alla provincia di Venezia, non sembrano placarsi c'è attesa per il piano del Viminale sull'integrazione dei migranti.

Crescono i numeri dell'immigrazione
Sul modello Sprar sembra giocarsi una complessa partita politica interna che è per certi versi quasi speculare a quella che periodicamente finisce sui tavoli di Bruxelles e vede confrontarsi il nostro Paese con la rigida riluttanza di altre nazioni dell'Unione ad aprire anche lievemente all'accoglienza. Intanto, per quanto riguarda gli arrivi nel nostro Paese, dai dati del ministero dell'Interno emerge che sono 93.292 migranti sbarcati sulle nostre coste dal primo gennaio 2017: il 16,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. A fine 2016 gli arrivi furono 181.436. Le stime per il 2017 prevedono quota 200 mila arrivi in Italia.