21 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Elezioni

Sondaggi, gli elettori del centrodestra vogliono la lista unica e bocciano l'alleanza col Pd

Secondo gli ultimi sondaggi Ipsos per il Corriere della Sera, il centrodestra unito è vincente ma non mancano i nodi da sciogliere come quelli delle alleanze possibili con altri partiti

Secondo i sondaggi Ipsos gli elettori del centrodestra vogliono la lista unica.
Secondo i sondaggi Ipsos gli elettori del centrodestra vogliono la lista unica. ANSA

ROMA – Il centrodestra unito è vincente. Ma nella coalizione non mancano i nodi da sciogliere. Primo fra tutti quello della leadership. Se Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia decideranno di correre insieme la partita delle politiche dovranno scegliere il loro candidato premier e la faida intestina tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini per conquistare la poltrona più ambita del Belpaese è iniziata da un pezzo. A complicare le cose ci si mettono pure gli elettori dei rispettivi partiti, perché secondo gli ultimi sondaggi Ipsos per il Corriere della Sera, in caso di primarie gli elettori azzurri vorrebbero Silvio Berlusconi (80%), i leghisti Matteo Salvini (76%) e gli esponenti di FdI Giorgia Meloni (78%). Come trovare la quadra di una situazione così complicata?

I sondaggi di Ipsos sul centrodestra
Per cercare di risolvere l'impasse, da qualche tempo si parla anche di un papabile triumvirato capace di mettere tutti d'accordo e per questo composto da Giancarlo Giorgetti, Luca Zaia e Giovanni Toti. Due leghisti (più moderati di Salvini) e un forzista potrebbero essere la soluzione ai problemi della coalizione. Ma i problemi della triplice alleanza non finiscono qui. Se all'orizzonte è già comparsa l'ipotesi di una lista unica per le prossime elezioni politiche e i tre leader stanno già lavorando a un programma comune, secondo i sondaggi Ipsos, però, non tutti i militanti credono davvero alla possibilità si presentarsi alle urne con una lista unica di centrodestra.

Alleanze possibili e impossibili
Ci credono soprattutto gli elettori di Fratelli d'Italia (per la precisione l'80%) e quelli di Forza Italia (qui la percentuale scende al 72%), mentre i seguaci di Matteo Salvini sono più diffidenti (ci crede solamente il 49% degli elettori leghisti). E un altro dato interessante riguarda l'accordo possibile con altri partiti politici. Qui le differenze sono ancora più marcate. Il 46% degli intervistati non vorrebbe allearsi con altri partiti, il 17% sceglierebbe il M5s, e solo il 9% sarebbe favorevole a un'alleanza con il Pd. Ma sono le divergenze intestine a fare la differenza. Il 39% degli elettori della Lega auspica un'alleanza con il Movimento 5 stelle, che sarebbe approvata dal 39% degli elettori grillini. Ma l'accordo non è ben visto né dagli elettori di Fratelli d'Italia né da quelli di Forza Italia.