15 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Emergenza sbarchi

Minniti annuncia: missione a Tripoli per incontrare i sindaci libici

Il ministro dell'Interno: «il 97% delle persone arrivate in Italia vengono dalla Libia. E' importante che anche paesi come la Francia e Germania abbiano rafforzato il loro impegno lì»

ROMA - E' importante che anche «la Ue e paesi come la Francia e Germania abbiano rafforzato il loro impegno in Libia» e questo perchè è proprio lì «che si gioca una partita cruciale» nel difficile tema della gestione dei flussi migratori. Un dato su tutti: «il 97% delle persone arrivate in Italia e salvate vengono dalla Libia». A ricordarlo è stato il ministro dell'Interno Marco Minniti nel corso della informativa alla Camera sul tema degli sbarchi sulle nostre coste.

Il responsabile del Viminale ha ricordato, quasi come contro altare di uno scarso impegno comune sulle coste africane, quello che è accaduto, invece, con gli accordi europei siglati con la Turchia che hanno di fatto sigillato quel flusso ma dopo un «negoziato impegnativo e costoso». La Libia, invece, ha aggiunto Minniti, resta «fragile e instabile» mentre c'è ormai «un nesso evidente tra la stabilizzazione della Libia e la lotta ai trafficanti di esseri umani che hanno bisogno di situazioni fragili per poter operare. Per noi - ha proseguito il ministro - resta cruciale e di interesse strategico che la Libia resti unita e sia stabilizzata».

Per questi motivi il ministro dell'Interno ha annunciato una missione italiana a Tripoli per incontrare i sindaci libici e comprendere con loro come eradicare la tratta di esseri umani da quel territorio.