8 agosto 2020
Aggiornato 17:00
Regionali Lombardia

Regionali Lombardia, Gori lascerà Bergamo per sfidare Maroni?

Il centrosinistra non ha ancora preso una decisione sul candidato che sfiderà Roberto Maroni alle prossime regionali in Lombardia: lo ha detto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, indicato come uno dei possibili nomi

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MILANO - Il centrosinistra non ha ancora preso una decisione sul candidato che sfiderà Roberto Maroni alle prossime regionali in Lombardia: lo ha detto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, indicato come uno dei possibili nomi. "Io non ho mai manifestato l'idea di candidarmi, il Pd e centro sinistra stanno ragionando su quale possa essere il candidato migliore: alcuni hanno fatto mio nome però la decisione non è presa - ha detto a margine di un evento a Palazzo Lombardia - peraltro mi pare che questo allungamento dei tempi che si prospetta suggerisca il fatto che non bisogna essere precipitosi nel decidere». La partita elettorale per la Regione Lombardia è "complicata" per il centrosinistra ma Roberto Maroni non è un candidato invincibile secondo Giorgio Gori, sindaco di Bergamo indicato tra i possibili candidati a sfidare il presidente in carica alle prossime regionali.

"Maroni non è invincibile"
Ai giornalisti che gli hanno chiesto se consideri Maroni invincibile, Gori ha risposto, a margine della presentazione di "I maestri del paesaggio" a Palazzo Lombardia: "Non lo penso affatto, anzi credo che ci siano segnali molto chiari del poco che ha fatto la regione in questi anni, e di quanto di più avrebbe potuto fare per sostenere la crescita della Lombardia".

"La sinistra ce la può fare"
Parlando delle difficoltà per il centrosinistra alle regionali prospettate anche dal sindaco di Milano Beppe Sala, Gori ha detto: "Francamente non c'è un allarme, che la partita sia complicata per il centro sinistra in Lombardia lo sappiamo da più o meno 25 anni tant'è che abbiamo sempre perso. I risultati di questo weekend non mi fanno però cambiare idea rispetto alla possibilità che se il centrosinistra sarà bravo a mobilitare tutte le energie che ci sono nei territori, quindi immagino lo schieramento più largo possibile anche con i corpi intermedi, possa giocarsela in modo competitivo".