19 ottobre 2019
Aggiornato 08:30

Salvini: «La Lega è il primo partito del centrodestra. Siamo pronti per governare»

Il segretario del Carroccio è intervenuto su Radio24 e ha parlato a ruota libera della sfida del referendum, del suo rapporto con Silvio Berlusconi e del futuro del Lega Nord nello scacchiere politico italiano

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini.
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Shutterstock

ROMA – Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è intervenuto su Radio24 a 24Mattino e ha parlato a ruota libera dell'imminente voto sul referendum costituzionale, del suo rapporto con Silvio Berlusconi e del suo possibile futuro come leader del centrodestra.

Salvini: Gli italiani devono votare «no»
«Per avere la speranza di cambiare la costituzione in meglio e non tornare indietro di anni, gli italiani dovrebbero votare il no». Non ha dubbi Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord è intervenuto a 24Mattino su Radio 24. «Se dovesse vincere il No – ha proseguito il segretario del Carroccio in diretta radiofonica - bisogna votare il prima possibile», perché il quarto presidente del consiglio non eletto da nessuno «sarebbe inaccettabile». Secondo Salvini, l'attuale premier, Matteo Renzi, è riuscito a mettere insieme «un meccanismo infernale per cui in questo momento non si sa nemmeno qual è la legge elettorale».

Al voto il prima possibile
«Noi chiederemo al presidente della Repubblica di votare il prima possibile», ha sottolineato il segretario leghista. Salvini ha risposto poi ai conduttori in merito all'opportunità di un governo di transizione per fare la legge elettorale sottolineando che «c'è una Consulta che dovrebbe pronunciarsi da mesi». Ma «vi pare normale che una Corte Costituzionale da mesi debba dirci se questa legge va bene o meno?», si chiede il leader della Lega Nord. «Non lo fa per non disturbare Renzi, perché se si pronuncia in modo sbagliato» ha osservato Salvini e ha aggiunto che «nel Pd perdono pezzi».

In Forza Italia qualcuno è nostalgico dell'inciucio
Durante l'intervento su Radio24 c'è spazio anche per parlare del rapporto con Silvio Berlusconi e del futuro del centrodestra. «Forza Italia valuterà cosa fare. Io non sono qua a campare sulle scelte o le divisioni altrui», ha risposto il segretario del Carroccio commentando i recenti rumors sul possibile doppio gioco del leader di Forza Italia. «C'è qualcuno in Forza Italia che è nostalgico dell'inciucio con Renzi e che dice quest'Europa e questo euro non si toccano", ha sentenziato Salvini.

La Lega Nord è pronta per governare?
Ma poi ha precisato che con costoro non ha molto a che fare. "Se scelgono due strade diverse sanno quali sono le proposte della Lega», ha annunciato il segretario leghista. E al giornalista che lo ha sollecitato sull'ipotesi che possa diventare il leader del centrodestra ha risposto: «Il leader lo decidono gli elettori che in questo momento premiano la Lega come primo movimento politico del centrodestra». Per Salvini la Lega Nord è una squadra con 30 sindaci in giro per l'Italia: una squadra che «è pronta a governare meglio di Renzi. E chi sarà il leader è l'ultimo dei miei problemi», ha concluso sibillino.