15 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Dopo l'endorsement dell'ambasciatore

Referendum, Mattarella fischia fallo agli Usa: decidono gli elettori

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo il pubblico endorsement a favore del 'sì' al referendum costituzionale, ha ribadito che la sovranità è nelle mani degli italiani

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Shutterstock

ROMA - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ci sta, e si esprime chiaramente sul pubblico endorsement dell'ambasciatore Usa a favore della vittoria del sì al referendum costituzionale: gli italiani, per Mattarella, devono vivere «serenamente» il prossimo voto al referendum sulla riforma costituzionale del governo Renzi approvata dal Parlamento, esercitando senza condizionamenti quella «sovranità popolare che esiste e resta degli elettori» al di lè del comprensibile «interesse internazionale» per il passaggio.

Fischiato fallo
Da Sofia, dove si trovava in visita, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insomma fischiato fallo, all'indomani dell'invito dell'ambasciatore a votare sì, espresso a Roma nel presentare l'invito a pranzo del presidente Usa al premier italiano alla Casa Bianca nell'ultimo mese di campagna elettorale presidenziale in Usa e referendaria in Italia

La sovranità agli elettori
«E' un problema - ha risposto Mattarella ai giornalisti sulle parole di John Phillips - di passaggio democratico da vivere come tale serenamente. Il mondo oggi non dico che è diventato piccolo ma molto più connesso e interconnesso fra i diversi Paesi». E dunque «ogni evento importante come un referendum in un Paese viene seguito con interesse anche dagli altri perchè, come ad esempio per quello in Gran Bretagna sulla Brexit, può avere effetti in altri Paesi».

Passaggio democratico da vivere serenamente
D'altra parte, «l'Italia è un Paese importante» e dunque anche il suo referendum costituzionale interno «viene seguito con attenzione anche all'estero» ma «naturalmente questa considerazione non muta in nulla il fatto che la sovranità sia demandata agli elettori». «Come tutti gli eventi importanti interni ai Paesi importanti». Concetto ribadito sull'account Twitter del Quirinale: «Referendum, Mattarella: Passaggio democratico da vivere serenamente, interesse internazionale esiste ma la sovranità resta degli elettori».

(Fonte Askanews)