2 giugno 2020
Aggiornato 14:00
Domani vertice a Maranello con Angela Merkel

Terremoto, Renzi all'Ue: «Quello che serve per "Casa Italia" lo prendiamo. Punto»

Il premier Matteo Renzi si prepara ad alzare la voce con Bruxelles, in vista delle possibili obiezioni sulla flessibilità nel deficit per la ricostruzione post-terremoto. Funzionerà?

Il premier Matteo Renzi incontrerà domani a Maranello la cancelliera Angela Merkel.
Il premier Matteo Renzi incontrerà domani a Maranello la cancelliera Angela Merkel. Shutterstock

ROMA - Arriverà «entro la settimana» la nomina del commissario per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma nel centro Italia e «sarà unico per tutte e 4 le regioni». Lo annuncia il premier Matteo Renzi, che in un'intervista al Tg1 spiega quali saranno le linee guida: «Tempi chiari, coinvolgimento evidente della popolazione, controllo efficace» sui soldi che saranno spesi.

Primo step: le scuole
«E' fondamentale controllare centimetro dopo centimetro come vengono spesi i soldi. E' uno sciacallo chi ruba nelle case» di chi è stato colpito dal terremoto, «ma sciacallo, forse anche di più, è chi ruba sulla ricostruzione». E su questo, promette Renzi, «non faremo sconti a nessuno», anche grazie alla collaborazione dell'Anac. Certo, in ogni situazione precedente si sono sempre assicurate trasparenza e rapidità, «è vero, si dice sempre così: la differenza, la novità, è che va fatto. A cominciare dalle scuole: una comunità ha un futuro se ha una scuola».

Voce grossa con Bruxelles
Ma oltre alla ricostruzione, il premier rilancia il progetto di 'Casa Italia' per la prevenzione dal dissesto ideogeologico, mostrandosi deciso nei confronti di possibili obiezioni di Bruxelles sulla flessibilità nel deficit per la ricostruzione: «All'Europa diciamo che quello che serve per questo piano lo prendiamo. Punto». Perché al momento da Bruxelles sembrano disposti concedere una flessibilità 'una tantum' per le spese legate all'emergenza, non certo a consentire di scorporare dal deficit un progetto pluriennale di messa in sicurezza come quello che immagina Renzi. Ma il premier sembra voler impostare la trattativa con fermezza, prima ancora che parta: «Quello che serve lo prendiamo. Punto».

Il vertice a Maranello con Angela Merkel
Sarà forse un'occasione per chiarire quest'ultima, spinosa, questione, il vertice intergovernativo Italia-Germania che si terrà domani, mercoledì 31 agosto, a Maranello, in provincia di Modena, presso la sede della Ferrari. Come spiega una nota del governo il presidente del Consiglio Matteo Renzi accoglierà la cancelliera tedesca Angela Merkel alle ore 15.45. Al termine del vertice il premier e la cancelliera incontreranno i giornalisti in conferenza stampa.

Chi parteciperà
All'incontro, secondo quanto si apprende, parteciperanno anche i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni con l'omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier; dell'Interno Angelino Alfano con Thomas de Maizière; della Difesa Roberta Pinotti con il sottosegretario alla Difesa Ralf Brauksiepe; dell'Economia Pier Carlo Padoan con l'omologo Wolfgang Schaeuble; dello Sviluppo economico Carlo Calenda con Sigmar Gabriel; delle Infrastrutture Graziano Delrio con Alexander Dobrindt.

(Fonte Askanews)

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