2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
botta e risposta

Da Telecom a Etruria, la profezia di D'Alema contro Renzi: «Molte persone sono in grado di prendere il suo posto»

Le accuse di Renzi a D'Alema si sono trasformate in un boomerang. La risposta dell'ex premier non si è fatta attendere e il suo affondo potrebbe diventare fatale per il governo. Soprattutto in vista del referendum

ROMA - E' botta e risposta tra Matteo Renzi e Massimo D'Alema. L'attuale presidente del Consiglio accusa l'ex premier di aver privatizzato la Telecom, ma il politico e giornalista romano ribatte accusando l'ex sindaco di Firenze di coinvolgimenti nella fuga di notizie e insider trading relativi a Banca Etruria.

Le accuse di Renzi a D'Alema
In diretta radiofonica su Rtl 102.5, il premier aveva sottolineato nei giorni scorsi che il governo viene accusato di non essere di sinistra perché ha fatto una «grandissima infrastruttura pubblica» come la banda larga, mentre il governo D'Alema privatizzò la Telecom. E non ha nascosto il «riferimento casuale» all'ex premier, Massimo D'Alema. «Mi accusano di non essere di sinistra", ha esordito Renzi, «ma c'è stato un governo di sinistra che ha privatizzato la Telecom ai capitani coraggiosi, facendo operazioni molto discutibili?»

La risposta dell'ex premier
«Ogni riferimento al governo di Massimo D'Alema è puramente casuale", ha aggiunto sibillino Renzi. E la risposta dell'ex premier non si è fatta attendere. Massimo D'Alema ha utilizzato il Tg5 per replicare al presidente del Consiglio. Ribatte D'Alema: «Telecom era una società privata, non c'entrava nulla palazzo Chigi, la privatizzazione è avvenuta sotto il governo Prodi. Renzi parla di argomenti che non conosce».Ma la replica dell'ex premier non finisce qui.

L'affondo dell'ex presidente del Consiglio
D'Alema prosegue: "Noi decidemmo soltanto, e quando dico noi dico il governo, dico Carlo Azeglio Ciampi che era il ministro dell'Economia, di non intervenire in una operazione di mercato».E conclude con un durissimo affondo nei confronti del presidente del Consiglio: "Renzi potrebbe parlarci delle fughe di notizie sulla Banca dell'Etruria e dell'insider trading. Questo è un argomento che forse lui conosce meglio».

La profezia di D'Alema
D'Alema continua a scagliarsi contro Renzi anche durante un'intervista rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno, e ne approfitta per fare campagna per il "no" al referendum. «Se Matteo Renzi dovesse dimettersi non ci sarebbe "il diluvio", perché ci sono molte persone in grado di fare il presidente del Consiglio al suo posto", ha sottolineato. Per poi concludere serafico: "Si farebbe un altro governo. C'è in Italia un numero cospicuo di persone in grado di guidare l'esecutivo. Nessun diluvio senza Renzi».

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