26 marzo 2019
Aggiornato 07:30
Il premier a Bruxelles

Brexit, Renzi: Nessun rischio per i risparmiatori, dopo lo shock grande speranza

Se ci saranno emergenze, verranno affrontate. Così il presidente del Consiglio smorza le preoccupazioni in merito agli effetti economici dell'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea

BRUXELLES - «Se ci saranno emergenze le affronteremo, ma i cittadini devono sapere che non c'è nessun rischio per i loro risparmi». A dirlo è il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, lasciando la sede del Pse, dove ha avuto un incontro con gli altri leader del Partito socialista europeo, prima dell'inizio del Consiglio europeo, su Brexit. Ai cronisti che gli chiedevano se ci siano trattative in corso con la Commissione su eventuali interventi in materia finanziaria, Renzi ha risposto che «stiamo discutendo di tutto, anche da un punto di vista economico e sociale», ma «non c'è chi sa che trattativa». Renzi ha rilevato che «evidentemente i mercati stanno soffrendo, è normale che ci siano queste fluttuazioni: è successo un fatto inedito che riguarda non un paese qualsiasi».

Grande shock, ma ora nuova speranza
La Brexit è stata un «grande shock», spiega il premier, ma ora «è tempo di una nuova speranza» per l'Europa che è un grande paese e un luogo per le nuove generazioni. Adesso, dopo lo «shock» della Brexit ci sarebbe da aprire, secondo il presidente del Consiglio, una nuova stagione per l'Europa, una stagione di investimenti e non solo di discussioni finanziarie. Insomma, ha concluso, «non si può perdere tempo», mercati e cittadini hanno bisogno di risposte e «non possono aspettare». «Aspettiamo la procedura» per avviare i negoziati di uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, «ma non possiamo perdere tempo, l'Ue non può affrontare un'incertezza prolungata». E' ora giunto il momento di voltare pagina, ha aggiunto Renzi.

Ue sia più attenta a cuore che a portafogli
Il presidente del Consiglio, poco prima dell'incontro a Bruxelles, ha riferito ai cronisti che ora l'Unione europea deve avere «più attenzione al cuore e meno ai portafogli dei soliti noti». Secondo Renzi, c'è bisogno che l'Ue sia più capace di valori non solo economici e finanziari, deve essere l'Europa del sociale, dei valori, delle scuole, della cultura e dell'innovazione. «Questo non è il momento della divisione, ma della visione» per l'Europa Ue, «è tempo di avere la solidità dell'Europa, valori comuni e non solo mercato comune. Questa è la mia priorità».

L'Europa reagisca ai populismi
«C'è la possibilità che i populisti aumentino. Ma questo è il momento di una forte reazione e di una risposta forte basata sui veri valori dell'Europa» non solo sulla finanza, «questo è il momento di reagire e di voltare pagina». Il premier, rispondendo, in una intervista alla Cnn, a una domanda sulla situazione della banche italiane dopo il voto sulla Brexit, si dice pronto a fare tutto il necessario, se servirà, per garantire la sicurezza dei risparmiatori e dei cittadini. Lo stato delle banche italiane è «molto buono» e «in questo momento sono assolutamente certo che cittadini e clienti possano stare al sicuro», ha concluso Matteo Renzi.