20 luglio 2019
Aggiornato 07:00
Il premier sulla situazione lavoro

Renzi: I posti di lavoro sono aumentati negli ultimi due anni

Il presidente del Consiglio ha affermato che il Jobs Act funziona, non è una legge che dà la possibilità di licenziare, è una legge per assumere: «Chi non ha l'onestà intellettuale di riconoscerlo... è un problema suo, non mio»

ROMA - I posti di lavoro negli ultimi due anni sono aumentati di 455mila unità, è la dimostrazione che il Jobs act funziona, secondo Matteo Renzi. Il premier lo ha detto parlando ad una iniziativa pubblica. «Non ho un obiettivo numerico per la disoccupazione, dico che nei primi due anni abbiamo avuto più 450mila posti di lavoro. Dunque il Jobs act, con tutti i suoi limiti, funziona, non è una legge che dà la possibilità di licenziare, è una legge per assumere. Chi non ha l'onestà intellettuale di riconoscerlo... è un problema suo, non mio»

Il futuro fa paura ma si deve accettare il cambiamento 
Il futuro è un luogo dal quale proteggersi, ma bisogna accettare «la sfida del cambiamento». Lo ha detto Matteo Renzi durante la presentazione del libro di Alec Ross «Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi venti anni». «In Europa il futuro fa paura, questo è il problema. Il cambiamento radicale in corso - ha aggiunto il premier - modificherà in modo radicale la politica, e non solo la politica. Il mondo sarà diviso tra chi scommette sull'apertura e chi scommette sulla chiusura».

Classe politica restia ad accettare cambiamento
«In Europa dovrebbe essere in teoria populisti contro partiti tradizionali, ma poi non è così: hai populisti di destra e di sinistra, la Le Pen non è la stessa cosa di partiti di estrazione maggiormente di sinistra». E continua ancora il premier: «Ma tutti questi sono legati dal fatto che hanno paura del domani e considerano il domani come una grande minaccia. La classe politica è ancora molto, molto restia ad accettare la sfida del cambiamento», ha continuato Renzi, secondo il quale «il mondo di domani è fatto apposta per l'Italia, se l'Italia non ha paura».

Il reddito di cittadinanza è sbagliato
A Matteo Renzi il reddito di cittadinanza non piace, il premier lo ha ribadito durante una iniziativa pubblica. «L'idea di alcuni colleghi politici, che il futuro sia fatto tutto di tranquillità - 'io do a tutti il reddito di citadinanza, tutti tranquilli, non c'è bisogno di mettersi in gioco, di lavorare' - è un ragionamento secondo me sbagliato. Io devo dare a tutti un'opportunità, poi se non ce la fai, devo darti una mano».