Di Maio ai cittadini: «#Voto5StellePer, diteci i motivi per cui votare M5S»
Il vicepresidente della Camera spiega che la prima cosa che i candidati porteranno nei loro Comuni è una «ventata di onestà e trasparenza», a partire dai bilanci comunali e delle municipalizzate. Poi l'appello: «Diteci perché ci voterete»
ROMA – Il Movimento 5 Stelle si conferma il più attivo sui social e stavolta lo fa creando un hashtag ad hoc che fungerebbe da anello di congiunzione diretto tra i candidati del M5S e i cittadini. Con #Voto5StellePer gli esponenti del Movimento che corrono per le amministrative chiedono ai cittadini di esprimere i motivi per cui alle urne metteranno la «x» sul simbolo a 5 stelle.
Onestà e trasparenza
A parlarne è anche Luigi Di Maio, che, sulla sua pagina Facebook, scrive che il Movimento ha presentato 251 liste in tutta Italia, precisando ancora che i candidati sindaci 5 Stelle sarebbero tutti incensurati. La prima cosa che i candidati porteranno nei loro Comuni – spiega il vicepresidente della Camera – è una «ventata di onestà e trasparenza», a partire dai bilanci comunali e delle municipalizzate. Per avvalorare questo discorso, il deputato pentastellato aggiunge che nelle città amministrate dai grillini il debito non cresce ma diminuisce: Equitalia viene rimpiazzata da agenzie comunali più vicine ai cittadini, la raccolta differenziata aumenta e, dove possibile, viene introdotto il Reddito di Cittadinanza comunale (come già accaduto a Livorno e Pomezia).
Il Nuovo Rinascimento passa per il M5S
Le proposte del Movimento 5 Stelle per le amministrative partono da idee innovative e semplici, idee che «non hanno colore politico», messe in piedi da persone che hanno «le mani libere» e non devono rispondere né a lobby né a cooperative, spiega ancora Di Maio. Parla di «Nuovo Rinascimento» il deputato grillino: una rinascita che parte dai Comuni retti dai pentastellati «con amministrazioni trasparenti e vicine ai cittadini che vengono ascoltati, non usati come Bancomat».
Il Partito del Nulla
Nel post su Facebook, Di Maio non manca di attaccare il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il Pd. L'alternativa al Movimento 5 Stelle – precisa il deputato – sarebbe il partito guidato dal premier, il «Partito del Nulla», come lo chiama Di Maio. Una conformazione politica che «ormai si fa fare campagna elettorale da Verdini, l'unico forse che crede sul serio alla vittoria piddina in qualche grande città». L'invettiva nei confronti degli esponenti del Partito Democratico continua quando Di Maio sottolinea che Renzi e la ministra Boschi «fanno finta che tra due settimane non succeda nulla», non fanno campagna elettorale né parlano dei loro candidati. Come dargli torto, dice il deputato: «C'è solo un voto utile a queste elezioni per il Rinascimento dei comuni e loro lo sanno». Piuttosto i due «preferiscono offendere i partigiani piuttosto che affrontare la realtà». I motivi per votare il Movimento, invece, sono tantissimi, conclude Di Maio, che invita i cittadini ad esprimere le loro motivazioni sui social proprio con l'hashtag #Voto5StellePer.
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