19 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Decreto salva-banche

Boschi: «Mio padre è una persona perbene»

Il Ministro: «Il Governo non fa favoritismi. Disagio perché è nelle cronache perché io sono sua figlia». Il Sottosegretario Zanetti: «Accertamenti sul papà della Boschi come per altri»

ROMA - Il governo non fa «favoritismi» sulle banche, lo ha detto il ministro Maria Elena Boschi alla presentazione del libro di Bruno Vespa. «Non facciamo favoritismi, mio padre è stato vicepresidente (di Banca Etruria, ndr) per 8 mesi, fino a quando il governo ha commissariato la banca. E' una persona perbene, sento disagio perché è finito sulle cronache non per quello che fa ma perché è mio padre».
Ha concluso la Boschi: «La mia famiglia è molto solida, affronteremo anche questo momento rimanendo uniti».

Nessun disagio, abbiamo evitato fallimento
Il ministro Maria Elena Boschi non prova «nessun disagio» per la vicenda del salvataggio delle banche. «Non provo nessun disagio, siamo intervenuti per evitare che queste banche fallissero».
La Boschi ha ricordato che la situazione di crisi delle banche non è nata «in un giorno» e che i governi precedenti «non sono intervenuti». Ha spiegato il ministro: «I governi precedenti non sono intervenuti, anche se c'erano elementi di fragilità del nostro sistema bancario... Non è una situazione che nasce in un giorno o qualche mese ma negli anni. Abbiamo fatto quello che nel quadro normativo presente era possibile fare».

Zanetti: Accertamenti su papà Boschi come per altri
«A me del padre del Ministro Boschi non importa nulla, nel senso che non voglio sia trattato di una virgola in modo migliore di come deve essere trattato ma neanche peggiore. Gradirei che non fosse l'oggetto specifico di un dibattito, che deve concentrarsi sulle responsabilità di tutti. Credo che il Ministro Boschi stia affrontando la questione in modo corretto. Pier Luigi Boschi, che è stato vicepresidente della Banca Etruria per 8 mesi, sarà oggetto di accertamenti da parte della magistratura insieme a tutti gli altri vertici degli istituti coinvolti». Così ad «Agorà», su Raitre, Enrico Zanetti, sottosegretario all'Economia e segretario di Scelta Civica, commenta il coinvolgimento del padre del ministro Maria Elena Boschi nelle banche salvate dal Governo.