28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Domani riunione Conferenza e martedì probabile incontro Governo

Costi standard e fondo premiale, esame Regioni per legge di stabilità

Introduzione dei costi standard e creazione di un fondo di riparto premiale per le Regioni virtuose, quelle cioè che hanno i conti della sanità in ordine. I governatori si sono dati appuntamento domani mattina a Roma per una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni

ROMA - Introduzione dei costi standard e creazione di un fondo di riparto premiale per le Regioni virtuose, quelle cioè che hanno i conti della sanità in ordine. I governatori si sono dati appuntamento domani mattina a Roma per una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni che dovrà valutare le novità contenute nella legge di stabilità per il prossimo anno. Novità che riguardano sostanzialmente il capitolo della sanità che poi assorbe circa l'80% dei bilanci regionali. Le due mosse del Governo sono state anticipate l'altra sera in un incontro riservato che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha tenuto a Palazzo Chigi, insieme al ministro Beatrice Lorenzin e al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, con una delegazione di presidenti. Una squadra abbastanza rappresentativa: c'era il coordinatore Chiamparino e il leghista Maroni, poi il presidente emiliano del Pd Bonaccini e quello toscano Rossi.

Nodo fondo sanitario
Il punto di partenza resta però quello maggiormente critico e cioè le risorse da destinare al fondo sanitario nazionale. Il budget 2015 è rimasto fermo a 110 miliardi di euro e, secondo il patto della salute, il prossimo anno dovrebbe salire a 113 miliardi. Ma così come avvenuto quest'anno anno, anche per il 2016 si profila un mancato aumento del fondo di 2 miliardi di euro dopo che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha parlato di un incremento del fondo fino a 111 miliardi di euro.

Settimana decisiva per le Regioni
Ora il Governo vuole sfidare le Regioni sulla qualità della spesa con l'introduzione dei costi standard e vuole premiare chi ha sempre tenuto sotto controllo la spesa (quasi tutte le Regioni del nord e la Basilicata). Per le Regioni domani si apre una settimana decisiva: prima una seduta monotematica della Conferenza da dedicare all'esame delle misure del documento economico e poi un nuovo incontro a Palazzo Chigi che dovrebbe tenersi martedì e comunque prima dell'approvazione della manovra in Consiglio dei Ministri.

(con fonte Askanews)