20 aprile 2021
Aggiornato 18:00
dopo la "giornata della vergogna"

M5S, Toninelli: «Il ddl Boccadutri legalizza l'illegalità»

I partiti si sono intascati un bottino da 45,5 milioni di euro in assenza di qualsiasi controllo sulla loro regolarità finanziaria e fiscale

ROMA - La proposta di legge Boccadutri, votata ieri alla Camera, «è la legalizzazione della violazione della legge. Se avesse avuto questo comportamento un cittadino o un'impresa avrebbe subito un procedimento penale, sarebbe andato in carcere. Qui invece è stata legalizzata l'illegalità, perché è stata cancellata una legge, modificandola, cosa che un cittadino normale non potrebbe assolutamente fare. Questo è molto grave». Lo ha detto a Sky TG24 HD il deputato del M5S Danilo Toninelli in merito alla legge, approvata ieri alla Camera, che permette ai partiti di ricevere i finanziamenti pubblici anche senza controllo dei bilanci in deroga a quanto previsto dalla legge attuale.

I partiti si sono intascati un bottino da 45 milioni di euro
«Quella di oggi sarà ricordata come la giornata della vergogna. Con un colpo di mano i partiti hanno mandato a quel paese la certezza del diritto e si sono intascati un bottino da 45,5 milioni di euro in assenza di qualsiasi controllo sulla loro regolarità finanziaria e fiscale». Così il gruppo M5S, ieri, alla Camera in seguito all'approvazione della pdl Boccadutri che assegna il finanziamento pubblico ai partiti pur in assenza dei controlli dovuti in base alla legge.

Solo i parlamentari grillini hanno tagliato i loro stipendi
«Mentre i cittadini soffrono stritolati da una crisi che, al di là degli spot del Governo, non accenna a mollare la morsa, i partiti incassano e garantiscono ai loro dipendenti privilegi che i cittadini comuni si sognano. Questa data - concludono i grillini - segna definitivamente la distanza siderale fra i partiti e i cittadini mentre il MoVimento 5 stelle resta l'unica forza politica che, oltre a rinunciare a 42 milioni di finanziamento pubblico, ha anche tagliato i propri stipendi per restituirli alla collettività». (Fonte askanews)