14 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Padoan: «E' il momento della svolta: stiamo uscendo dalla crisi»

L'Italia è fuori dalla recessione. L'economia, secondo i dati Istat, torna a crescere con un Pil che, nei primi tre mesi del 2015, ha segnato un +0,3% rispetto al trimestre precedente. Si tratta dell'incremento più alto da ben quattro anni.

Roma (askanews) - L'Italia è fuori dalla recessione. L'economia, secondo i dati Istat, torna a crescere con un Pil che, nei primi tre mesi del 2015, ha segnato un +0,3% rispetto al trimestre precedente. Si tratta dell'incremento più alto da ben quattro anni: era dal primo trimestre del 2011, quando il Pil era salito dello 0,4%, che non si registrava un incremento così significativo. Il Pil è risultato invariato, invece, rispetto al primo trimestre del 2014 (era -0,1%).

Padoan: Non cantiamo vittoria, ma è il segnale della svolta
Il risultato congiunturale è superiore alle attese degli analisti che stimavano un rialzo dello 0,2%. Per uscire dalla recessione, tecnicamente, sono necessari due incrementi positivi consecutivi del Pil e, dunque, siamo in una situazione al margine visto che, nell'ultimo trimestre del 2014, la crescita era stata pari a zero. Ma sicuramente «la caduta si è interrotta», hanno osservato dall'istituto di statistica e «la crescita del primo trimestre è chiara: è l'incremento più significativo dall'inizio del 2011». Per il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, «è presto per cantare vittoria, ma questo dato è il segnale della svolta impressa all'economia dalle politiche del Governo». Inoltre, grazie al dato del primo trimestre, superiore anche alle stime del Tesoro è «ancora più a portata di mano il raggiungimento dell'obiettivo di crescita dello 0,7% nel 2015, indicato del Def». Cauto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che ha commentato: il dato è «positivo, non entusiasmante, ma comunque positivo». Si tratta di «un'inversione di tendenza che fa ben sperare».

Grillo: E' tutto un bluff
Di parere opposto il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo: «Siete voi che tenete in piedi le balle di questo governo. Sono solo titoli», ha detto riferendosi ai giornalisti. «Ma quale ripresa? Non c'è crescita, non c'è ripresa di posti di lavoro", ha aggiunto. Crescita inferiore alle attese, invece, per l'insieme dell'area Euro. Nel primo trimestre dell'anno, il Pil è salito dello 0,4%. Un valore superiore al +0,3% di fine 2014, ma leggermente più basso del +0,5% atteso in media dagli analisti. A deludere è stata soprattutto la Germania con una crescita dello 0,3%. Intanto la Grecia è ufficialmente ricaduta in zona recessione, con un Pil a -0,2%. Sorprende invece il risultato della Francia che cresce dello 0,6%.