10 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
L'ex ministro sulla manifestazione dei docenti

Lupi: mai visto uno sciopero contro 100mila assunzioni

Per il capogruppo di Area Popolare alla Camera Maurizio Lupi «Il disegno di legge in discussione in Parlamento non è un decreto/sanatoria per la sistemazione dei precari. Se così fosse, o se a questo si riducesse, non avrebbe il nostro appoggio. La scuola non ha principalmente il problema dell'occupazione degli insegnanti, ma quello della formazione ed educazione dei ragazzi».

ROMA (askanews) - «In questo Paese siamo ormai abituati a tutto, ma uno sciopero contro l'assunzione di oltre centomila persone, che quella stabilizzazione chiedono da anni, non l'avevamo ancora visto». Lo dichiara il capogruppo di Area Popolare alla Camera Maurizio Lupi.

La formazione dei ragazzi in primis
«Ma una cosa deve essere chiara - aggiunge -, il disegno di legge in discussione in Parlamento non è un decreto/sanatoria per la sistemazione dei precari. Se così fosse, o se a questo si riducesse, non avrebbe il nostro appoggio. La scuola non ha principalmente il problema dell'occupazione degli insegnanti, ma quello della formazione ed educazione dei ragazzi. La scuola deve essere pensata e organizzata in funzione del bisogno educativo degli studenti, ed è per raggiungere questo obiettivo che oggi alla scuola serve un organico in grado di assicurare che l'insegnamento avvenga in condizioni di stabilità, di efficienza e di qualità. La riforma di cui stiamo discutendo è un passo importante, e lo è solo se approvata nel suo complesso, verso un sistema scolastico che finalmente superi il centralismo burocratico di cui la scuola potrebbe morire».

Sì alla Buona Scuola
«La scuola ha bisogno allora, certo, di insegnanti stabili, ma anche di merito, presidi responsabilizzati nella loro funzione dirigente, di percorsi formativi più agili che comprendano alternanza scuola-lavoro, di autonomia e di libertà - conclude Lupi -. Sì, quindi alla buona scuola, se questo disegno organico non viene snaturato. No a un provvedimento tampone che la degradi ad assumificio».