16 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
M5s contro Expo 2015

M5s: a Milano la fiera dei ritardi e della sicurezza autocertificata

Il Movimento 5 Stelle presenta un'interrogazione parlamentare ai ministri dell'Agricoltura e delle Infrastrutture per far chiarezza sulla situazione dell'Expo 2015. La direttrice del dipartimento prevenzione dell'Asl di Milano, Susanna Cantoni, afferma che «mancando il tempo sufficiente per collaudare le opere, si procederà con il sistema dell'autocertificazione».

ROMA (askanews) - «L'Expo 2015 passerà alla storia come la fiera dei ritardi e delle strutture aperte con collaudi a campione ed autocertificazioni». Sono le parole usate dal deputato del M5s Andrea Vallascas per descrivere la situazione che si sta delineando a Milano.

Sistema di autocertificazione per mancanza di tempo
«Destano grave inquietudine le dichiarazioni della direttrice del dipartimento prevenzione dell'Asl di Milano, Susanna Cantoni, secondo la quale - prosegue - mancando il tempo sufficiente per collaudare le opere, si procederà con il sistema dell'autocertificazione da parte di diversi progettisti cui faranno seguito delle verifiche a campione», afferma il deputato.

«Situazione assurda»
Vallascas fa sapere di avere presentato un'interrogazione al ministro delle Politiche agricole e al ministro delle Infrastrutture per far luce sulle motivazioni di tali ritardi e per garantire la sicurezza degli oltre 20 milioni di visitatori attesi: «Come pubblicato sul sito dell'Expo, molte strutture saranno inaugurate solo ad evento iniziato e ciò ci è confermato dal bando da un milione e 100 mila euro indetto da Expo per 'allestimento di quinte di camouflage', che serviranno a mascherare le opere non terminate alla data del 1 maggio 2015. E' una situazione assurda che deve essere chiarita per evitare di mettere in pericolo sia gli operatori che i visitatori che transiteranno nei padiglioni».