28 settembre 2020
Aggiornato 04:30
Appalti Expo

Sala: «Anche se sarò condannato resterò sindaco»

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha annunciato che non si dimetterà neanche nel caso in cui verrà condannato per l'inchiesta sugli appalti per la piastra di expo 2015

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MILANO - Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in caso di condanna nell'inchiesta sugli appalti per la piastra di Expo 2015 non si dimetterà, a meno che non glielo imponga la legge. Lo ha ribadito a margine di un vertice in prefettura sulla sicurezza di Palazzo Marino. «Assolutamente sì» ha infatti risposto a chi gli ha chiesto se continuerà a fare il sindaco, qualora non glielo impedisca la legge Severino, in caso di condanna. «Dipende da come sarà la condanna. Se non sarò in condizioni di poter fare il sindaco, è chiaro che non è che mi posso opporre alla legge. Ho risolto i miei dubbi, rispetto alla mia tranquillità di poter far bene il sindaco e rispetto alla gravità delle accuse che mi vengono fatte. La magistratura lavorerà e io con serenità aspetterò che tutto si chiuda» ha aggiunto Sala. «Se non potrò fare il sindaco perché la legge mi impedisce di farlo non mi attaccherò alla sedia» ha continuato facendo riferimento, ad esempio, alla legge Severino. «La legge va rispettata, non ho intenzione di attaccarmi a nessuna sedia. In caso contrario sarò ben lieto, se potrò, di continuare a fare il sindaco di Milano» ha concluso.