17 agosto 2019
Aggiornato 22:30
L'ex numero uno di Ferrari ribadisce il suo sostegno al Governo

Montezemolo parla da candidato ministro: «Eliminiamo gli sprechi»

Tra i nomi papabili alla poltrona della Farnesina spunta quell'outsider ex numero uno di ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. Questi, intanto, conferma la sua vicinanza al Governo e sottolinea l'importanza del senso di ottimismo per uscire dalla crisi economica e politica: «Serve essere uniti ed avere spirito di squadra».

ROMA - Tra i nomi di futuro ministro degli Esteri compare quello di Luca Cordero di Montezemolo. La scelta dell'outsider, ex numero uno di Ferrari, arriva inaspettata, ma potrebbe rivelarsi determinante per le sorti della Farnesina. Luca Cordero di Montezemolo, intanto, a margine dell'inaugurazione della nuova «Sala ibrida» del Policlinico Gemelli di Roma, in merito al governo Renzi, ha affermato: «Credo che mai come in questi momenti ognuno di noi debba cercare di contribuire al massimo in senso positivo, anche sostenendo chi oggi si assume delle responsabilità coraggiose e importanti, cercando di unire il più possibile tutti. Perché oggi il tema economico della crescita, della disoccupazione e i temi che assillano il Paese necessitano di un sistema unito che cerchi di risolvere poche ma fondamentali priorità». E aggiunge: «Supporto a chi ci prova in tutti i sensi, anche con qualche sana critica costruttiva quando è necessario, ma con grande spirito di squadra perché altrimenti non andiamo da nessuna parte, ci sono ancora troppe divisioni, troppe divisioni», ha concluso.

FARINETTI: IO VEDREI DELLA VALLE - Intanto il mondo dell'imprenditoria si esprime sui possibili candidati alla Farnesina. Un imprenditore al ministero degli Esteri? «Dipende da quale imprenditore. Io ci vedrei bene da matti Diego della Valle perché è in gamba e lo stesso Luca Cordero di Montezemolo, meno altri imprenditori non aperti al mondo». Lo ha detto il presidente di Eatily, Oscar Farinetti, in una videointervista con Askanews a margine della presentazione di un progetto di solidarietà per la ricostruzione dell'Abruzzo. E continua: «A me piacerebbe da pazzi fare il ministro degli Esteri - aggiunge - ma non lo farò mai perché non sono all'altezza. La politica è una grande responsabilità, io cambio ogni dieci anni ma continuo a fare il mercante».

LE DIMISSIONI - Le proposte dei papabili alla poltrona di ministro degli Esteri arrivano dopo che Federica Mogherini ha rassegnato le dimissioni, stamattina da parlamentare italiano per assumere l'incarico di Alto rappresentante Ue per la Politica estera. Nel suo messaggio di saluto alla Camera dei deputati, Mogherini ha ringraziato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per «la forza e la saggezza con la quale ha saputo guidare le istituzioni» e «per l'esempio e il conforto perosonale».