25 aprile 2024
Aggiornato 12:00
Dopo le dimissioni di Tocci

Fassina: Dal Pd se ne andranno in molti

L'esponente del Partito democratico, Stefano Fassina, commenta le dimissioni di Walter Tocci, avvenute ieri dopo il foto di fiducia. Secondo Fassina non sarebbero da escludere altri casi simili, soprattutto qualora il presidente del Consiglio rimanesse chiuso nelle sue idee, senza aprire al confronto.

ROMA - In risposta alla richiesta di fiducia sulla delega del Jobs Act, arrivano le dimissioni del senatore del Partito democratico Walter Tocci. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dichiara che farà in modo che il senatore ritiri le dimissioni. Intanto arrivano le parole di commento di Stefano Fassina. 

LA PROBABILITA' DI NUOVE DIMISSIONI - Intervistato da IntelligoNews, l'esponente del Pd Fassina afferma che potrebbero esserci nuovi "casi" di dimissioni nel momento in cui si registrasse una chiusura da parte del premier: «Non lo so, dipenderà molto dalla disponibilità del Presidente del Consiglio ad ascoltare posizioni che non isolate e personali, ma condivise da pezzi significativi del nostro mondo e degli interessi economici e sociali che rappresentiamo e vogliamo continuare a rappresentare»

OLTRE I PARTITI - Fassina risponde alla domanda sulla vicinanza tra lui, Pippo Civati e Maurizio Landini, sostenendo: «C'è una sintonia di analisi con un arco di forze ampio che va oltre i confini dei partiti e dei sindacati. Trovo una corrispondenza molto forte con la Dottrina Sociale della Chiesa, da ultimo con l'Evangelii Gaudium di Francesco che insiste sulla dignità del lavoro». Ha concluso Fassina: «La sintonia non la trovo con le parole di Renzi che recupera il linguaggio dei conservatori».