4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Il 5 Stelle boccia il Tfr di Renzi

Grillo: «Nelle tasche dei lavoratori anche i soldi dell'Inps»

Secondo le parole del leader dei 5 Stelle, l'ipotesi di inserire il Tfr nella busta paga dei contribuenti è un «atto di disperazione che allontana la ripresa impossibile». E aggiunge, ironizzando, che se lo Stato inserisce il Tfr, allora a fine mese i lavoratori dovrebbero ricevere anche i contributi versati all'Inps.

ROMA - Il leader del Movimento 5 Stelle è molto critico nei confronti del Governo Renzi e della possibile soluzione di inserire il Tfr nella busra paga dei contribuenti, a partire da febbraio e lo conferma in un post pubblicato sul suo blog. Secondo le parole di Beppe Grillo, «il Tfr in busta paga è come 'La corazzata Potëmkin' di Fantozzi», e segue un insulto. 

OLTRE  AL TFR, ANCHE L'INPS - E continua il leader dei grillini ponendo una domanda: «Ma se il lavoratore (solo privato) deve avere il Tfr in busta paga, perché non lasciargli anche l'Inps affinché si garantisca una vera pensione, visto che quella dello Stato probabilmente non la vedrà mai? Il Tfr in busta paga è come 'La corazzata Potëmkin' di Fantozzi, [...] una fregatura per lavoratori e imprenditori, con l'unico scopo di incrementare il gettito fiscale e strappare un giorno in più al tracollo del sistema». E aggiunge ancora Beppe Grillo: «L'ebetino di Firenze ha vissuto solo di politica e si vede. Forse non sa che molte aziende già si indebitano per pagare le tredicesime e che contano nel Tfr per fare piccoli investimenti che rendono più sicuro il lavoro stesso dei propri dipendenti».

E' UN ATTO DI DISPERAZIONE - Conclude il post Beppe Grillo, insistendo ancora sulla figura del premier, Matteo Renzi, e sul suo modo di condurre i giochi: «Per quale motivo mai inoltre gli imprenditori privati dovrebbero avere i soldi per farlo e l'amministrazione pubblica no, non riesce a spiegarlo nemmeno - insiste - l'ex-sindaco di Firenze».
«Questo provvedimento - scrive in conclusione - è solo un atto di disperazione che allontana una ripresa ormai impossibile».

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