4 dicembre 2020
Aggiornato 05:00
Il Premier negli States

Renzi strizza l'occhio alla Silicon Valley

Il Premier, Matteo Renzi, si è recato in America per incontrare i connazionali che hanno avviato 'start up' in California. Dopo Stanford, visiterà Twitter, farà tappa a Yahoo! e alla Nasa.

STANFORD - Il Premier, Matteo Renzi, trascorrerà quasi una settimana negli Stati Uniti per incontrare i talenti italiani all'estero. Dopo la California, Renzi vola a New York per un intervento alla Conferenza sul clima e uno, giovedì, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. L'ultima Tappa, prevista per venerdì, è a Detroit per una visita allo stabilimento Fiat-Chrysler. 

RENZI NEGLI STATES «Ci sono resistenze, ma l'Italia vuole aprirsi, non chiudersi...». E' quanto ribadisce Matteo Renzi, in visita ieri notte alla Stanford University, promettendo ad alcuni dei protagonisti della Silicon Valley di voler cambiare il Paese. Quella di Stanford è stata la prima tappa di Renzi, mentre oggi il Presidente del Consiglio avrà un incontro con alcuni italiani che hanno avviato 'start up' in California, poi visiterà Twitter e andrà a inaugurare la nuova scuola internazionale italiana. Nel pomeriggio, tappa a Yahoo! e un incontro con alcuni scienziati italiani alla Nasa.

NOMI ILLUSTRI ALLA CENA DI HENNESSY - Fra i 36 invitati alla cena offerta da John Hennessy, presidente della Stanford University, c'erano stelle della politica come Condoleeza Rice, ex segretario di Stato di Bush, e George Shultz, ex segretario di Stato di Ronald Reagan. Ma anche alcuni nostri connazionali che sono riusciti ad affermarsi nella Silicon Valley: ad esempio, Luca Maestri, il nuovo direttore finanziario della Apple Computer, che ha responsabilità di gestione per una liquidità di oltre 100 miliardi di dollari, Diego Piacentini, il capo dell'internazionale di Amazon.com, e vecchie stelle come Mario Mazzola della Cisco System. In serata, Renzi si recherà a New York dove già domani parteciperà al vertice delle Nazioni Unite sull'ambiente.