16 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Politica & Corruzione

«Cantone non dovrà sovrapporsi alla Magistratura»

Lo ha dichiarato Alessia Morani, Responsabile Giustizia del Partito Democratico, alle telecamere di Klaus Davi: «Dobbiamo evitarlo, è un equlibrio molto delicato». Zaia: «Corruzione finirà solo per via politica». Squinzi: «Imprenditori corrotti non possono stare tra noi». Bianchi (Ncd): «Confisca beni per politici che rubano».

ROMA - «Noi dobbiamo evitare che si sovrapponga l'autorità anticorruzione al lavoro della magistratura. E' un equilibrio molto delicato, dobbiamo evitare le sovrapposizioni, quindi anche questo conferimento di potere a Cantone deve assolutamente tener conto che la magistratura, verso la quale noi abbiamo fiducia e alla quale diamo sostegno, stava facendo un ottimo lavoro. Occorre, ripeto, evitare che ci siano sovrapposizioni. Credo che lo stesso Cantone che è un pm anticamorra abbia la consapevolezza che occorre tenere ben distinti i ruoli». Lo ha dichiarato Alessia Morani, Responsabile Giustizia del Partito Democratico, alle telecamere di Klaus Davi, conduttore di KlausCondicio, talk in onda su You Tube.

CI VUOLE EQUILIBRIO - «Rispetto alla vicenda Expo che è una grande opportunità, una grande vetrina per il nostro Paese - ha detto ancora - noi dobbiamo individuare un meccanismo attraverso il quale si fa pulizia e però si fa anche Expo. Non possiamo assolutamente permetterci di perdere questa occasione; nel decreto, che arriverà nel consiglio dei ministri di venerdì prossimo, in cui ci sarà il conferimento dei poteri ufficiali a Cantone, lì si vedrà qual è il punto di equilibrio tra le cose che ha detto prima e che io condivido. Ci vuole un grande equilibrio perché in questo momento non possiamo permetterci che le opere si blocchino e non possiamo neppure permetterci che tutti questi soggetti che ruotano nel malaffare siano ancora ad una distanza siderale».

ZAIA: CORRUZIONE FINIRÀ SOLO PER VIA POLITICA - «Sono assolutamente d'accordo con il Procuratore Carlo Nordio quando dice che la corruzione non finirà mai per via giudiziaria, ma solo per via politica. Debbo anche dire che i Pubblici Ministeri, e quindi anche la procura di Venezia, ha fatto un bel lavoro, nel senso che ha costruito un impianto accusatorio puntuale, e che, vedremo se verrà confermato, ma comunque c'è molto materiale». Cosi Luca Zaia, presidente del Veneto, interviene a Mix24 su Radio 24. «Sono d'accordo con Nordio anche quando sostiene che i magistrati non possono sostituire i politici e che bisogna snellire i controlli e fare meno passaggi, meno regole, per diminuire la corruzione. Come l'esempio delle porte: se tu devi aprire 50 porte per avere un'autorizzazione, - conclude Zaia a Mix24 - si finisce, poi, che qualche cerniera deve essere lubrificata perché qualcuno non ti apre la porta. Meno procedure, meno sovrastrutture, significa anche più qualità».

BIANCHI (NCD): CONFISCA BENI PER POLITICI CHE RUBANO - «Confisca dei beni per i politici che rubano. E' questa una delle misure che il governo dovrebbe valutare tra i provvedimenti in discussione. Occorre una misura forte che distingua, in maniera netta, la cattiva dalla buona politica, chi delinque da chi invece si batte ogni giorno per l'affermazione della legalità e della trasparenza. Se non si agisce con determinazione faremo solo un favore all'antipolitica». E' quanto dichiara in una nota il vicecapogruppo del Ncd alla Camera, Dorina Bianchi.