22 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Botta e risposta via Facebook

Renzi, Vendola e le primarie del centrosinistra

Il Sindaco di Firenze: Il leader di SEL parla di primarie sempre e ora porta via pallone prima di gioco? Vendola: Sì alle primarie se di coalizione, no a concorso di bellezza. Sondaggo Swg: Vendola dopo Bersani e davanti Renzi

ROMA - Botta e risposta via Facebook tra Nichi Vendola e Matteo Renzi. Al leader di Sel che fa sapere di non voler partecipare alle primarie se sono un «congresso del Pd» tra Bersani e Renzi, il sindaco-rottamatore replica sempre attraverso un post su Fb: «Vendola scrive su Facebook che io sono un estremista e che se ci sono io non partecipa alle primarie. Ma come? Nichi ci parla di primarie tutti i giorni da due anni e adesso se ne va portando via il pallone prima di giocare? Questa cos'è? Paura di confrontarsi sulle idee o semplicemente effetto del caldo?».

Vendola: Sì alle primarie se di coalizione, no a concorso di bellezza - «Se c'è una coalizione io sono interessato alle primarie, ma se non c'è la coalizione io non so cosa siano». Lo ha detto il leader di Sel, Nichi Vendola, durante una conferenza stampa con Di Pietro. «Ma - ha aggiunto - non sono interessato né a un concorso di bellezza né a partecipare al congresso del Pd. Da me e Di Pietro c'è massima apertura ma chiediamo una risposta chiara».

D'Alema: Cosa rispondo a Renzi? Niente, faccia il sindaco - A Matteo Renzi, che gli chiede di farsi da parte, Massimo D'Alema non si sente di rispondere «niente», solo «che faccia il sindaco». Il sindaco di Firenze, durante il 'Big Bang' di sabato scorso aveva detto «grazie, ma adesso basta» ad alcuni esponenti del Pd, tra cui lo stesso presidente della Fondazione Italianieuropei. D'Alema ha parlato a Firenze, a margine della presentazione della campagna Relaunching Europe.

Sondaggo Swg: Vendola dopo Bersani e davanti Renzi - Con 32 punti percentuali, sarebbe Pierluigi Bersani il candidato favorito alle primarie di centrosinistra. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. A seguirlo, con un distacco di quasi 10 punti percentuali è Nichi Vendola (23%), a sua volta rincorso da Matteo Renzi, che sarebbe votato dal 15 percento dagli intervistati che parteciperanno con alta probabilità al voto e dal 21 percento di chi ha una media probabilità di prenderne parte. Per quanto riguarda le preferenze per 'altri' candidati del centrosinistra, secondo l'Istituto triestino figurano il presidente del Consiglio Monti e il ministro Passera.

Sempre per l'istituto Swg, cala il Pd, torna a salire il Movimento 5 Stelle. Rispetto a una settimana fa, il Pd perde più di un punto percentuale (-1,1%), mentre il Movimento 5 Stelle ne acquista quasi uno (0,8%): si affievolisce il distacco tra i due partiti, che è ora di 2,4 punti percentuali. In risalita di quasi mezzo punto percentuale rispetto a sette giorni fa anche il Pdl (0,4%): secondo il presidente dell'Istituto Swg Roberto Weber, l'aumento del consenso sarebbe dovuto al fatto che «per bocca dell'ex presidente del Consiglio il Pdl si è fatto sentire nei giorni scorsi»; mentre, per quanto riguarda la perdita del Pd, Weber ritiene che «si paghi la riforma del lavoro».