30 agosto 2025
Aggiornato 04:30
Legge elettorale

Bindi: No al referendum Passigli, si al ritorno del Mattarellum

Il Presidente del PD: «Non farò parte di comitati referendari ma sosterrò riforme utili»

ROMA - No dalla Presidente dell'assemblea del Pd Rosy Bindi al referendum Passigli che comporterebbe un ritorno a un sistema elettorale proporzionale, interesse e apertura invece al referendum prospettato da Castagnetti ed altri del Pd per il ripristino della legge Mattarella, mix di uninominale maggioritario e proporzionale.

«SI AL MATTARELUM» - «Il Pd - ha sottolineato Bindi - ha elaborato una sua proposta di riforma della legge elettorale, ispirata al maggioritario con doppio turno. Tuttavia, nella prevedibile difficoltà di modificare la legge elettorale in Parlamento, si guarda con attenzione alle iniziative referendarie. Personalmente mi preoccupa il referendum Passigli che limitandosi ad abrogare il premio di maggioranza del Porcellum, di fatto reintroduce un sistema proporzionale che finirebbe per espropriare i cittadini della scelta della coalizione di governo restituendo mani libere ai partiti. Riterrei invece interessante un referendum per reintrodurre il cosiddetto Mattarelum. Legge non perfetta ma che consentiva ai cittadini di eleggere il proprio rappresentante in Parlamento e di indicare la coalizione di governo».

SALVAGUARDARE L'AUTONOMIA DELLA SOCIETÀ CIVILE - «Ovviamente - ha aggiunto la presidente dell'assemblea Pd - non farò parte di alcun comitato referendario, su questo punto la penso come Bersani: va salvaguardata l'autonomia della società civile e quella dei partiti. Ma mi esprimerò chiaramente a favore di quelle iniziative tese a rafforzare la sovranità dei cittadini ed evitare la beffa di un inaccettabile ritorno al passato».