27 maggio 2024
Aggiornato 02:00
La battaglia alla Camera

La Russa: con 309 sì autosufficienti

Il coordinatore del PDL: «Nessuna terza gamba. Questo renderà più semplici anche le intese politiche»

ROMA - Il coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, si dice convinto che il governo avrà almeno 309 voti, a prescindere da finiani e Mpa, che pure hanno annunciato che voteranno la fiducia chiesta alla Camera da Silvio Berlusconi. «Se arriviamo a 309 voti - dice La Russa - vuol dire che siamo autosufficienti e questo rende più semplice anche una intesa politica con i finiani, perché non nasce dallo 'stato di necessità' del governo». Per La Russa, dunque, «al momento non c'è nessuna terza gamba, perché se ce ne fosse bisogno avremmo fato la riunione di maggioranza chiesta da Bocchino».
La Russa arriva a fissare l'asticella della maggioranza a 309 con un semplice discorso matematico: 316 sono la maggioranza, ma il presidente della Camera non vota e quindi si arriva a 315 e poi «ci sono almeno cinque deputati che non voteranno mai contro il governo e che, al massimo, si asterranno». Ecco quindi che secondo i calcoli di La Russa si arriva a una maggioranza autosufficiente di 309-310 voti a prescindere dai finiani.