4 dicembre 2021
Aggiornato 21:00
impresa

Cos'è l'economia circolare e quanto vale

Il mercato dell'economia circolare vale davvero tantissimo. E' il settore su cui è importante concentrarsi se si vuole avviare una startup di successo

ROMA - Sentiamo parlare molto spesso di economia circolare, di sostenibilità, di lotta agli sprechi e utilizzo dei rifiuti. Ma che cos’è veramente e quanto vale questo mercato? Tutto parte dall’innovazione, dall’esigenza di andare a trovare delle soluzioni laddove esistono problemi reali e concreti. E, così, c’è l’esigenza di combattere l’inquinamento, di ridurre gli sprechi e i rifiuti, di limitare le emissioni atmosferiche e di ridurre l’approccio a un’agricoltura troppo intensiva che ha finito per danneggiare drasticamente il nostro pianeta, portando alla desertificazione e mettendolo a dura prova con i cambiamenti climatici.

Quanto vale l’economia circolare
Economia circolare significa riutilizzo, soprattutto. Ed è un mercato sul quale si stanno concentrando numerose startup soprattutto perché - secondo l’ultimo documento «Growth Within: A Circular Economy Vision for a Competitive Europe» - sarà in grado di portare un beneficio in Europa pari a 1,8 trilioni di euro entro il 2030, traducendosi in un incremento del Pil dell’11% entro il 2030 e permettendo una riduzione di anidride carbonica del 48% sempre entro il medesimo anno e dell’83% entro il 2050. E’ l’innovazione del territorio, in questo senso, ad avere la meglio, anche grazie alle recenti politiche attuate nel nostro paese.

La lotta ai rifiuti
E’ la plastica a rappresentare il maggior problema per ciò che attiene alla lotta ai rifiuti. Si stima che negli oceani finiscano 8 milioni di tonnellate di plastica all’anno, pari a un camion ogni minuto. Dal 1964 ad oggi la produzione di plastica è aumentata di 20 volte e entro il 2050 quadruplicherà ulteriormente. Una piaga che l’innovazione e la ricerca sta cercando di risolvere. Da qui la recente scoperta di un batterio che sarebbe in grado di mangiarsi il Pet, una delle plastiche più resistenti mai prodotte. A fare la magia sono due enzimi che intervengono in successione, unici se confrontati con altri batteri. Queste due sostanze sono in grado di convertire da sole il Pet nei suoi monomeri: l’acido tereftalico e il glicol etilenico. Questi monomeri vengono poi utilizzati per la crescita del batterio.

Aumentano i posti di lavoro
L’economia circolare è il settore giusto per fare startup e questo perché è proprio in questo settore che si sente la costante esigenza di soluzioni. Inoltre, il conseguimento dei nuovi obiettivi della Commissione Europea in materia di rifiuti basati sull’approccio dell’economia circolare (riciclaggio del 70% dei rifiuti urbani e dell'80% dei rifiuti di imballaggio entro il 2030 e, a partire dal 2025, il divieto di collocare in discarica i rifiuti riciclabili) creerebbe 580.000 nuovi posti di lavoro.