15 dicembre 2019
Aggiornato 05:30

Macron: «La Francia farà la sua parte, ma immigrati economici non saranno accolti»

Il presidente francese: «Le persone che rischiano la propria vita devono poter essere accolte ma non possiamo accogliere uomini e donne che per motivi economici cercano di venire nei nostri Paesi»

TRIESTE - «La Francia deve fare la sua parte ed essere a fianco dell'Italia e della Germania di fronte al problema migratorio. Quindi la mia ambizione è quella di coniugare l'umanità e l'efficacia per far fronte a questi grandi flussi migratori ». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in una dichiarazione congiunta alla stampa con il premier italiano Gentiloni e la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine di un incontro a tre prima dell'inizio del summit dei Balcani. «Dobbiamo far si che la Francia possa fare la sua parte che possa essere solidale nei confronti dell'Italia e di altri Paesi e che possa anche dimostrarsi umana verso i rifugiati", ha insistito Macron auspicando che «potremo dare una risposta organica per poter avanzare più rapidamente rispetto alle politiche di sviluppo che potranno frenare questi fenomeni migratori».

«La Francia non ha sempre fatto la sua parte per quanto riguarda i rifugiati», ha ammesso Macron. «Attualmente stiamo accelerando i processi. La Francia deve potere accogliere i rifugiati e i richiedenti asilo. Vorrei farlo in uno spirito di umanità e di efficacia. Ci sono persone che vengono dall'Eritrea e dalla Siria che devono poter essere accolte. In Francia noi faremo la nostra parte», ha insistito il presidente francese. «Le persone che rischiano la propria vita nel loro Paese devono poter essere accolte ma non possiamo accogliere uomini e donne che per motivi economici cercano di venire nei nostri Paesi. Sono due realtà profondamente diverse e non ricadono nello stesso diritto e negli stessi doveri sul piano morale, non cederò allo spirito di confusione imperante», ha detto Macron.