20 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Crisi coreana

La Corea del Nord sfida Trump con un nuovo missile balistico ma fallisce il test

Il presidente Trump accusa Pyongyang di aver mancato di rispetto alla Cina e secondo il segretario di stato Rex Tillerson la minaccia nuclearenordcoreana avrebbe «conseguenze catastrofiche»

NEW YORK - Nelle stesse ore in cui Donald Trump festeggiava i primi cento giorni di mandato alla Casa Bianca, la Corea del Nord ha fallito il lancio di un missile balistico. Secondo le informazioni raccolte dalla difesa sudcoreana il missile non ha volato che pochi minuti, verso nordest, e ha raggiunto 71.000 metri di altezza prima di esplodere.

Trump su Twitter: Male!
Il comando americano per il Pacifico (Pacom) ha confermato il lancio di un «missile che non è uscito dal territorio nordcoreano».Trump ha colto subito l'occasione per attaccare ancora il regime nordcoreano. Pyongyang avrebbe «mancato di rispetto» alla Cina, sua principale alleata. «Male!», ha scritto su Twitter l'inquilino della Casa Bianca.

La minaccia nucleare avrebbe conseguenze catastrofiche
Secondo gli esperti, il lancio avrebbe voluto simulare l'attacco a un mezzo navale: e non è un caso che nelle stesse ore l'esercito americano abbia trasmesso le immagini della super portaerei Carl Vinson che sta incrociando nel mar delle filippine insieme alla marina giapponese. Nel momento del lancio fallito, il segretario di stato americano Rex Tillerson, che aveva presieduto la riunione del Consiglio di Sicurezza, aveva appena lasciato New York, dopo aver esortato gli alleati a contrastare una «minaccia nucleare» nordcoreana che avrebbe delle «conseguenze catastrofiche».