13 agosto 2020
Aggiornato 06:30
La dura linea di Theresa May contro la Russia

May: lasciamo l'Ue, ma saremo partner forte. Ora sanzioni contro Putin per mettere fine alle sue atrocità

Il Regno Unito sta lasciando l'Unione europea ma continuerà ad essere un partner forte e affidabile., ha detto May E sulla Russia: uniti contro la Russia

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BRUXELLES - La premier britannica Theresa May ha partecipato al suo primo summit europeo a Bruxelles, un vertice dei Ventotto in cui formalmente la Brexit non è in agenda - lo sono invece immigrazione, rapporti con la Russia e situazione in Siria - anche se il tema dell'addio di Londra sarà verosimilmente discusso nei corridoi.

"Partner affidabile anche dopo che ce ne saremo andati"
Queste le sue prime dichiarazioni all'arrivo prima del Consiglio europeo: "Buonasera, questo è il mio primo Consiglio europeo e sono qui con un messaggio molto chiaro: il Regno Unito sta lasciando l'Unione europea, ma continueremo a svolgere appieno il nostro ruolo finché non usciamo, e saremo un partner forte e affidabile dopo che ce ne saremo andati. E' nell'interesse sia del Regno Unito che dell'Unione europea continuare a lavorare a stretto contatto fra noi, a partire da questo summit.

May contro Putin in Siria
Per questo, May ha insistito soprattutto sulla situazione in Siria, presentando Londra come attore forte in politica estera, un approccio tipico del Regno Unito a Bruxelles, anche se sempre mettendo il suo interesse nazionale specifico davanti a quello comune. "Dobbiamo mostrare una posizione europea forte e unita nei confronti dell'aggressione russa. Il Regno Unito ha messo le azioni della Russia in Siria sull'agenda di questo summit. Dobbiamo continuare a lavorare assieme, ed è vitale che lo facciamo per mettere pressione sulla Russia per fermare le sue spaventose atrocità, le sue disgustose atrocità in Siria. Grazie" (LEGGI ANCHE "Eutanasia economica: le sanzioni alla Russia ci costano come la flessibilità sui conti che chiediamo all’Europa").