24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Gran Bretagna

Brexit, Londra pronta a interrompere negoziati con Bruxelles

L'Ue, secondo funzionari governativi, non ha mostrato il desiderio di «cedere di un centimetro» da quando il Premier Johnson ha presentato le sue nuove proposte

Il Premier britannico, Boris Johnson
Il Premier britannico, Boris Johnson ANSA

LONDRA - Il governo britannico si sta preparando a interrompere i colloqui con l'Unione europea sulla Brexit già da questa settimana, secondo quanto riferito da Downing Street alla Bbc. L'Ue, secondo funzionari governativi, non ha mostrato il desiderio di «cedere di un centimetro» da quando il premier Boris Johnson ha presentato le sue nuove proposte a Bruxelles. Un accordo non è totalmente escluso ma un'altra fonte ha riferito che i piani del premier sono «l'unica via d'uscita». Stanotte lo Spectator ha pubblicato alcuni testi fatti trapelare da una fonte di Downing Street secondo cui se l'accordo «morirà nei prossimi giorni, non sarà resuscitato». Il governo britannico non ha smentito le rivelazioni in cui si legge anche che Johnson «farà qualsiasi cosa per far naufragare un rinvio». Inoltre Londra è intenzionata a fermare i lavori e l'operatività dell'Ue se sarà costretta a rimanere nel blocco.

Telefonata Johnson-Merkel: deal sostanzialmente impossibile

Una fonte del governo britannico ha dichiarato che un accordo sulla Brexit tra Londra e Bruxelles è «sostanzialmente impossibile». La dichiarazione arriva dopo una conversazione telefonica tra il premier Boris Johnson e la cancelliera tedesca Angela Merkel, scrive la Bbc. Merkel ha chiarito a Johnson che un accordo basato sulle ultime proposte britanniche è «altamente improbabile». Inoltre la cancelliera tedesca ha aggiunto che un deal non sarà possibile senza il Nordirlanda nell'unione doganale, secondo la stessa fonte.​​​​​​​ Merkel e Johnson hanno parlato di «momento chiarificatore». «I colloqui a Bruxelles sono vicini alla rottura, nonostante il fatto che la Gran Bretagna ha fatto grandi passi avanti», ha detto ancora la stessa fonte.

Think tank: «No deal» farà schizzare il debito pubblico

Anche una Brexit con un mancato accordo «relativamente innocuo» farà schizzare il debito pubblico della Gran Bretagna ai suoi massimi dagli anni Sessanta del secolo scorso. Lo rivela l'Institute for Fiscal Studies (IFS). Secondo il think tank l'indebitamento salirà a 100 miliardi di sterline e il debito totale sarà pari al 90% dele entrate statali. Il Tesoro britannico ha spiegato che qualsiasi decisione sarà presa «in base alla visione di lungo termine per la sostenibilità della finanza pubblica».