19 aprile 2019
Aggiornato 20:30
Relazioni USA-Russia

USA: ritiro da trattato INF permetterà rinnovo arsenali

In particolare gli Stati Uniti intendono dotarsi di due nuovi armi: un missile nucleare a bassa potenza lanciabile da un sottomarino (categoria che non rientra nei vincoli del trattato)

USA: ritiro da trattato INF permetterà rinnovo arsenali
USA: ritiro da trattato INF permetterà rinnovo arsenali ( ANSA )

WASHINGTON - Il ritiro degli Stati Uniti dal Tratato Inf potrebbe rilanciare la corsa agli armamenti, ma permetterà anche a Washington di ammodernare il proprio arsenale nucleare, un obbiettivo annunciato pubblicamente dal Pentagono da oltre un anno. In particolare gli Stati Uniti intendono dotarsi di due nuovi armi: un missile nucleare a bassa potenza lanciabile da un sottomarino (categoria che non rientra nei vincoli del trattato) e un nuovo missile da crociera che invece violerebbe l'accordo, ma - sostiene il Pentagono - solo in caso di effettivo dispiegamento, mentre la ricerca e sviluppo non sarebbe invece proibito.

«Vantaggio» per gli americani

Si tratterebbe della risposta al missile russo 9M729, la cui portata massima è per Mosca di soli 490 chilometri - dunque fuori dai limiti del trattato, che riguarda la categoria «intermedia» a partire dai 500 chilometri - ma che secondo il Pentagono è già stato testato a distanze ben superiori. Secondo gli esperti tuttavia il Trattato INF di fatto avvantaggerebbe gli Stati Uniti, perché esclude tutti i missili e le bombe trasportate dai bombardieri o lanciate dai sottomarini, categorie in cui le forze armate statunitensi sono superiori alle controparti russe.