5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
La «hard brexit» di Theresa May

Theresa May promette una «hard Brexit»: «Mai metà dentro e metà fuori dall'UE»

La premier britannica Theresa May ha tenuto il suo discorso a Lancaster House e ha ribadito la sua strategia per una «hard brexit» i cui negoziati cominceranno ufficialmente alla fine di marzo quando verrà innescato l'articolo 50 per l'uscita dall'UE

LONDRA - La premier britannica Theresa May intende siglare un divorzio chiaro dall'Unione europea, una «hard Brexit» come è stata spesso definita. Nel corso del discorso programmatico che ha tenuto questa mattina, May ha lanciato un appello alla Gran Bretagna chiedendo al popolo inglese di unirsi in ragione degli interessi britannici e di superare gli antagonismi tra i sostenitori della Brexit e i contrari. Ma i giornali sottolineano che proprio la sua «hard Brexit strategy» potrebbe far infuriare i sostenitori del Remain.

La «hard brexit» di Theresa May
La premier britannica Theresa May oggi ha presentato la sua road map per la Brexit, schierandosi per una rottura netta con l'Unione europea che esclude intese con Bruxelles che lascino Londra «per metà dentro, per metà fuori» la Ue. In un discorso di cui Downing Street ha fornito alcune anticipazioni, May sembra quindi segnalare che il Regno Unito è avviato verso quella che gli analisti chiamano una «hard Brexit», un percorso gradito ai fautori dell'uscita dalle Ue. Quando, alla fine di marzo, verrà innescato l'Articolo 50 per l'uscita dall'Ue, inizieranno ufficialmente i due anni di negoziati sulla Brexit.

Il discorso a Lancaster House
The Sun ha parlato di «tripla Brexit di May» e il Sunday Telegraph ha citato fonti del governo, che avrebbero detto: «La gente saprà che quando ha detto 'Brexit vuol dire Brexit', effettivamente indicava quello». Nel referendum di giugno, caratterizzato da toni estremamente duri, il Leave ha vinto con il 52 per cento. «No a una partecipazione parziale all'Unione europea, no a un'associazione con l'Unione europea, no a tutto ciò che ci lascia per metà dentro e per metà fuori» ha sottolineato oggi la May. «Non vogliamo adottare un modello già in vigore per altri Paesi. Non vogliamo conservare dei pezzetti delle nostra partecipazione se ce ne andiamo».

Una Brexit «bianca rossa e blu»
La premier ha tenuto il suo discorso a Lancaster House, residenza nel centro di Londra dove si tengono incontri diplomatici e importanti annunci. May ha sempre ripetuto il suo mantra, «Brexit vuol dire Brexit», sostituendolo solo una volta con l'appello a una «Brexit, bianca, rossa e blu», e sostenendo che svelare gli obiettivi del governo in dettaglio avrebbe significato dare un vantaggio negoziale a Bruxelles. Ma i segnali più recenti indicano che Londra è avviata a rompere in maniera netta con la Ue, uscendo dal mercato unico per poter recuperare pieno controllo sull'immigrazione. Downing Street ha sempre detto di volere il miglior accordo per l'economia britannica insieme alla possibilità di porre un freno all'immigrazione. Ma la Ue ha sempre ribattuto che l'accesso al mercato unico si accompagna alla libera circolazione delle persone.


 

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