25 luglio 2021
Aggiornato 18:30
Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Cavusoglu

Siria, Turchia e Russia invitano Trump ai negoziati di Astana

La Turchia e la Russia hanno deciso di invitare gli Stati Uniti ai negoziati di pace per la Siria, in agenda il 23 gennaio ad Astana, in Kazakistan

ANKARA - La Turchia e la Russia hanno deciso di invitare gli Stati Uniti ai negoziati di pace per la Siria, in agenda il 23 gennaio ad Astana, in Kazakistan. Lo ha dichiarato il ministro turco degli Esteri Mevlut Cavusoglu, riferisce il quotidiano Hurriyet, sulla scia delle indiscrezioni di un invito «ufficioso» già avanzato al team del presidente eletto Donald Trump dall'ambasciatore russo a Washington.

Il messaggio all'amministrazione Trump
Cavusoglu non ha fornito dettagli, ma la data prevista per la conferenza di Astana implica un invito all'amministrazione Trump, che al momento dovrebbe essere tuttavia trasmesso tramite il governo uscente di Barack Obama. Il Dipartimento di Stato - ancora per pochi giorni diretto da John Kerry - ha fatto sapere di non avere ricevuto un invito, ma di ritenere che gli Usa dovrebbero partecipare. Turchia e Russia sono i garanti del cessate il fuoco dichiarato per la Siria e patrocinano, assieme all'Iran, i colloqui verso una soluzione politica per il conflitto siriano.

L'opposizione siriana parteciperà
L'opposizione siriana appoggia i colloqui di pace sostenuti da Russia e Turchia in programma ad Astana, capitale kazaka, il 23 gennaio. Lo ha annunciato in un comunicato l'Alto comitato per i negoziati (Hnc), che comprende gran parte dell'opposizione siriana. «Per quanto riguarda il prossimo incontro di Astana, l'Alto Comitato per i negoziati (Hnc) esprime il suo appoggio alla delegazione militare e la speranza che il meeting rafforzi la tregua», si legge in un comunicato di Hnc al termine di una riunione di due giorni a Riad, in Arabia Saudita.

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Fiducia
L'Alto comitato per i negoziati (Hcn) ha anche espresso l'auspicio che la riunione di Astana «stabilisca la fiducia» applicando la risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza dell'Onu, in particolare gli articoli relativi alla revoca degli assedi imposti a città e a villaggi, la distribuzione degli aiuti e la liberazione dei detenuti. Afferma inoltre di «apprezzare gli sforzi» profusi per fare in modo che i colloqui di Astana diano i loro frutti, sostenendo che «spianano la strada ai negoziati» previsti a Ginevra il mese prossimo. Questi negoziati sulla Siria sono stati annunciati a fine dicembre dopo l'instaurazione di un nuovo cessate-il-fuoco in Siria dove il conflitto ha provocato più di 310.000 morti dal 2011.