20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Referendum su Putin

Elezioni in Russia, oggi si vota per la Duma: è favorito il partito di Vladimir Putin

Oggi in Russia si vota per eleggere la Duma ed è un test importante per il sistema di potere che ruota attorno al presidente, Vladimir Putin. La sua popolarità è stabile intorno all'85%, ma la vera incognita è l'affluenza alle urne.

Oggi si vota in Russia per eleggere la Duma.
Oggi si vota in Russia per eleggere la Duma. Shutterstock

MOSCA – In Russia si vota per la Duma di Stato. È la prima verifica dopo le ultime presidenziali russe e quello che si sta svolgendo in queste ore è un test particolarmente importante per Vladimir Putin. A meno di due anni dal suo terzo mandato non consecutivo, infatti, il presidente russo verificherà la tenuta del suo potere.

Via libera alle elezioni per la Duma
Da Kaliningrad a Vladivostok si vota per la Duma. E' un esame importante per la Russia di Putin, che ha cambiato volto negli ultimi quattro-cinque anni. Sono mutati gli equilibri internazionali e il suo assetto interno, il crollo del prezzo del greggio ha influenzato pesantemente l'andamento del rublo e dell'economia nazionale, e ci sono state anche la crisi Ucraina e le sanzioni imposte dall'Unione Europea a complicare ulteriormente un quadro già difficile.

Come si vota in Russia
Per questo, il risultato del voto che si sta svolgendo in queste ore sarà particolarmente indicativo. Le elezioni per la Duma si svolgeranno con un sistema elettorale misto: su 450 deputati, 225 sono eletti da liste di partito (con il sistema proporzionale) e 225 con il sistema maggioritario basato su un collegio uninominale. Esiste inoltre una «soglia di sbarramento» che i partiti devono superare per far parte della Duma di Stato ed è pari al 5%.

La popolarità di Putin è all'85%
La Federazione Russa conta circa 111 milioni di elettori, inclusi anche i residenti all'estero, che ora sono chiamati a nominare i deputati della Duma di Stato (cioè la Camera bassa del Parlamento), gli esponenti delle assemblee legislative regionali e i presidenti di diversi distretti federali. A queste elezioni dovrebbero presentarsi almeno 14 diversi partiti nazionali, ma secondo gli analisti non ci sarà partita. In pole position per la vittoria c'è il partito di governo, «Russia Unita», anche se per il quotidiano 'Vedomosti' la percentuale di russi che si dicono pronti a votarlo è recentemente scesa dal 39% al 31%.

La nomina di Ella Pamfilova
Ma la popolarità del presidente russo, Vladimir Putin, non conosce crisi e secondo alcuni recenti sondaggi sarebbe stabile ad un invidiabile 82%. Tra i quattordici partiti che si presenteranno alle elezioni c'è anche quello in cui militava Boris Nemtsov, prima di essere assassinato nel 2015. In ogni caso, per difendersi dalle accuse di sbrogli elettorali già lanciate dalle opposizioni, il potere centrale ha deciso di fornirsi di un «paracadute» speciale, nominando Ella Pamfilova (considerata dai russi super partes) presidente della Commissione elettorale centrale della Federazione Russa e quindi garante dello svolgimento delle elezioni.