9 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Putin lancia l'ultimatum: «Europa e Russia a un bivio, tornino a cooperare»

Vladimir Putin, sulla stampa greca, lancia un ultimatum all'Europa per una rinnovata cooperazione con la Russia. E sventola lo spettro della concorrenza asiatica

Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un ultimatum all'Europa.
Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un ultimatum all'Europa. Shutterstock

MOSCA - Più che un invito, un ultimatum che risfodera lo spettro della concorrenza asiatica e ripropone uno spazio economico unico da Lisbona a Vladivostok. Questa l'offerta che il presidente russo Vladimir Putin, alla vigilia della sua visita in Grecia, ha inviato all'Europa, chiedendole di tornare a cooperare con Mosca: è giunto il momento che l'Ue «tiri le conclusioni» alla luce della crisi ucraina e cominci a pensare «di costruire nella zona dall'Atlantico al Pacifico, una zona di cooperazione economica e umanitaria» ad ampio spettro e che consideri anche la Russia un «Paese europeo».

Russia e Ue a un bivio
Il leader del Cremlino firma infatti oggi un suo intervento dal titolo «La Russia e la Grecia: cooperazione per la pace e la prosperità», pubblicato sul quotidiano greco Kathimerini, che lo stesso capo di stato definisce «uno dei giornali più popolari e autorevoli greci». In esso, Putin dichiara che «ora la Russia e l'Unione europea sono giunte a un bivio» e chiede di «rispondere alla domanda: come vediamo il futuro delle nostre relazioni, stiamo per andare in quale direzione?». Il tutto a pochi giorni dal Forum economico di San Pietroburgo, dove ci sarà il terreno per nuove discussioni e dove per la prima volta un Paese europeo, l'Italia, sarà ospite d'onore, con un padiglione dedicato: Casa Italia, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia.

Un dialogo da intensificare
Un'intensificazione del dialogo con il Vecchio continente è sicuramente evidente. Ieri, ad esempio, giorno della liberazione della pilota ucraina Nadja Savchenko, Putin ha incontrato il business francese al Cremlino. Mentre oggi nell'articolo per la stampa greca dichiara che ora è il momento giusto per rafforzare il partenariato: se le parti trarranno le giuste conclusioni dalla crisi in Ucraina. «Sono convinto che gli eventi in Ucraina dovrebbero far trarre le necessarie conclusioni e far iniziare a costruire, nella vasta regione dall'Atlantico al Pacifico, una zona di cooperazione economica e umanitaria» ha scritto.

Concorrenza asiatica
Secondo Putin «un passo importante in questa direzione sarebbe quello di armonizzare i processi di integrazione europea e eurasiatica. Questo è sempre più necessario poichè l'Europa oggi, nel mondo moderno, subisce la crescente concorrenza di altri centri di influenza. Per esempio, l'altro giorno, al vertice Russia-ASEAN a Sochi, ho avuto una discussione costruttiva con i nostri partner sulle questioni internazionali di attualità e le prospettive di una ancora più stretta integrazione e cooperazione nella regione Asia-Pacifico. È evidente che per garantire al "vecchio continente" un posto degno nella nuova realtà internazionale, serve il potenziale di tutti i paesi europei uniti, tra i quali la Russia».

(Fonte Askanews)