28 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Presidente Consiglio europeo in visita ad Atene, poi in Turchia

Tusk ai migranti economici: «Non venite in Europa»

Da Atene il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha invitato oggi i migranti economici a non raggiungere l'Europa, condannando al contempo le decisioni unilaterali assunte da alcuni Stati membri per gestire la crisi dei migranti

ATENE - Da Atene il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha invitato oggi i migranti economici a non raggiungere l'Europa, condannando al contempo le «decisioni unilaterali» assunte da alcuni Stati membri per gestire la crisi dei migranti, perchè «ledono» la solidarietà europea.

L'appello ai migranti economici
«Voglio lanciare un appello ai potenziali migranti economici illegali: Non venite in Europa. Non credete ai trafficanti. Non rischiate la vostra vita e i vostri soldi. Non otterrete nulla», ha detto Tusk al termine dell'incontro con il premier greco Alexis Tsipras. Quindi il presidente del Consiglio europeo si è rivolto agli Stati membri, invitandoli ad «evitare divisioni tra di noi, perchè non aiutano ad arrivare a una soluzione» alla crisi dei migranti che vede «la Grecia come il Paese di fatto più colpito».

Situazione difficile
«Decisioni unilaterali senza un precedente coordinamento, sebbene comprensibili in un contesto nazionale, ledono di fatto lo spirito di solidarietà europea», ha ammonito, facendo chiaro riferimento alle iniziative assunte di recente da Austria e Paesi della rotta balcanica di limitare gli ingressi dei migranti in arrivo dalla Grecia, dove oggi sono bloccate quasi 12.000 persone. «La Grecia e il popolo greco stanno pagando un prezzo molto alto per un problema che non hanno creato loro», ha sottolineato Tusk, ribadendo con forza che «la Grecia è parte di Schengen, dell'eurozona e dell'Unione europea e tale rimarr໫La situazione lungo la rotta balcanica è veramente drammatica, e per questo dobbiamo agire con determinazione per migliorarla», ha aggiunto Tusk, ricordando che la Grecia è il principale punto di ingresso nell'Unione europea di quanti arrivano «ogni giorno dalla Turchia». Per questo, ha concluso, «partito da qui andrò subito in Turchia». Perchè «il nostro piano congiunto con la Turchia è e rimarrà una priorità e dobbiamo fare di tutto perchè funzioni». Tusk incontrerà oggi il premier turco Ahmet Davutoglu ad Ankara e domani a Istanbul il presidente Recep Tayyip Erdogan, in vista del vertice europeo di lunedì prossimo che vedrà la partecipazione della Turchia. Il piano d'azione Ue-Turchia, firmato lo scorso novembre, prevede che Ankara si adoperi per frenare le partenze dei migranti verso l'Europa, in cambio di aiuti finanziari e concessioni politiche.

(Con fonte Askanews)