20 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
La crisi russo-turca

Putin: «Come potenza nucleare la Russia incrementerà questo tipo di armi»

Il Presidente russo: «Guerra globale sarebbe una catastrofe planetaria. Voglio sperare che non ci sia nessuno tanto folle sulla Terra da osare l'utilizzo delle armi atomiche». Il Premier turco, Davutoglu: «Non prendiamo sul serio» le minacce di Putin.

MOSCA - La Russia incrementerà il suo arsenale nucleare ma «non ha mai agitato e mai agiterà la minaccia nucleare», ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista a Rossiya-1, scrive Interfax.
«Come potenza nucleare la Russia incrementerà questo tipo di armi. La triade nucleare è la base della nostra politica di sicurezza - ha spiegato nel documentario «World Order» - ma non abbiamo mai agitato questa minaccia nucleare e mai lo faremo».
E sulla possibilità di una guerra globale, Putin ha affermato: «Speriamo che non accada, sarebbe una catastrofe planetaria in queste circostanze internazionali. Voglio sperare che non ci sia nessuno tanto folle sulla Terra da osare l'utilizzo delle armi atomiche».

Critiche non mi toccano, ho il mio stile
Il presidente russo non fa caso alle critiche dei colleghi, perché ha il suo «stile» su alcune questioni e in ogni caso «deve lavorare con tutti nell'interesse» della Russia.
Le critiche che arrivano a Putin, non ultima quella del premier turco Ahmet Davutoglu che lo accusato di propaganda in stile sovietico, non sono un problema per Putin, secondo cui dipendono «dalla mancanza di cultura».
«Non mi importa. Come sapete ho il mio stile, il mio comportamento su queste cose», ha dichiarato.

Davutoglu: «Non prendiamo sul serio» le minacce di Putin
La Turchia «non prende sul serio» le minacce del presidente russo Vladimir Putin e quindi non risponderà alla stregua dei commenti «poco diplomatici e offensivi» del capo di stato russo, ha dichiarato il premier turco Ahmet Davutoglu, scrive Hurriyet.
«Forse si è lasciato andare ai ricordi dei vecchi tempi quando era al Kgb. Ma il Kgb non esiste da parecchio. L'era della propaganda in stile sovietico è storia. Ogni dichiarazione che fa, viene derisa in maniera sarcastica dal mondo intero. Non possiamo prenderle seriamente», ha dichiarato rientrando da Bruxelles.
Le dichiarazioni di Putin «non si adattano al mondo moderno o alle relazioni turco-russe. Quindi, invece di rispondere alla stessa maniera, sorrido e basta. Prendere sul serio le sue parole sarebbe un insulto».
Le accuse di Putin riguardo all'abbattimento del jet russo da parte dell'aviazione turca, ha aggiunto poi Davutoglu, sono «delle bugie stile Pravda e un prodotto della propaganda sovietica. Quando guardo Putin non vedo la Russia come un Paese che ha superato la Guerra fredda e si è trasformata in una democrazia matura. Vedo una persona di mentalità vetero-sovietica che parla a nome del politburo».